Serie B, comanda Inzaghi. E Oddo e Nesta… – La Gazzetta dello Sport

Serie B, comanda Inzaghi. E Oddo e Nesta… – La Gazzetta dello Sport


Filippo Inzaghi, tecnico del Benevento capolista, ha costruito una squadra che subisce pochissimo. Il Perugia di Oddo non trova continuità, il Frosinone di Nesta vola dopo il cambio di sistema

Campionato di B fermo per la terza volta e gerarchie che cominciano a definirsi: è il momento di tentare un primo bilancio di un campionato che mai come stavolta si preannuncia equilibrato. Lo facciamo prendendo in considerazione il cammino di tre ex campioni del mondo, tre allenatori non banali che per motivi diversi sperano in un rilancio in tempi brevi.

SuperPippo, che difesa—  

Il Benevento di Pippo Inzaghi si è consolidato in testa alla classifica con 4 punti sul Crotone di Giovanni Stroppa, un altro ex milanista, che incontrerà sabato prossimo alla ripresa del campionato. Dopo le non felici esperienze di Venezia e Bologna, Inzaghi aveva bisogno di rimettersi in marcia. Ce l’ha fatta dando alla squadra un’impronta ben precisa: lui ex attaccante di razza, più che sui gol di Coda, Armenteros e Kragl ha costruito il primato sulla difesa, la meno perforata tra serie A e B con appena 8 gol subiti (la Juve è a 9). Un altro dato conferma quanto siano solidi i giallorossa: 7 clean sheet, 4 gare in cui si è subito un solo gol, una nella quale se ne sono incassati 4. Al netto dello scivolone di Pescara, sono appena 4 reti in 11 partite. Numeri che promettono bene. Perché basta dare un’occhiata agli ultimi dieci tornei di B per rendersi conto che 8 promosse su 20 sono andate in A con la difesa migliore.

Perugia incostante—  

A sei punti dalla capolista, troviamo il Perugia di Massimo Oddo, che fatica a trovare un accettabile continuità di rendimento. Guardiamo le ultime 5 partite: la sconfitta di Benevento, poi due pareggi, la vittoria su un campo complicato come quello di Crotone, poi l’inattesa sconfitta in casa con il Cittadella. Cammino troppo schizofrenico se si vuole sperare nella promozione. Non basta avere il capocannoniere (Iemmello, 9 gol, che sta cercando di raffinare l’intesa con Falcinelli), il problema sono le amnesie difensive (14 reti subite, quasi il doppio del Perugia), anche se Vicario, ex Venezia, è uno dei portieri più interessanti della B. Sabato alla ripresa il Perugia sarà sul campo del Pordenone, sorprendete neopromossa.

Frosinone rinato—  

Alessandro Nesta col Frosinone ha avuto un inizio faticoso: 6 punti nelle prime 7, poi ha cambiato passo. E’ successo con la partita contro il Livorno quando il tecnico ha deciso la svolta tattica, passando dal 4-3-1-2 al 3-5-2: da quel momento, ha conquistato 11 punti, facendo meglio anche del Benevento capolista. Ma non si tratta solo di modulo, anche il portiere Bardi, solo 3 presenze lo scorso anno nel disastroso campionato di A chiuso con la retrocessione, sembra aver ritrovato la fiducia. Il Frosinone resta una della favorite per la promozione, ma deve migliorare il rendimento fuori casa, chiaramente deficitario: 3 pareggi in 6 partite, solo il Livorno ha fatto peggio. E domenica prossima c’è la difficile trasferta a La Spezia.

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