Mondiali beach soccer: Italia in finale! Russia battuta 8-7 ai supplementari – La Gazzetta dello Sport

Mondiali beach soccer: Italia in finale! Russia battuta 8-7 ai supplementari – La Gazzetta dello Sport


Sotto una pioggia torrenziale, la selezione di Emiliano Del Duca porta a casa una vittoria epica: ora è a 36 minuti dal titolo iridato, undici anni dopo la sconfitta in Francia contro il Brasile

Gabriele Gori lo aveva detto prima di partire per il Paraguay: “Questa generazione è arrivata al suo massimo splendore, o vinciamo il Mondiale adesso o mai più”. E adesso, per fare una cosa che non è mai riuscita prima, l’Italia del Beach Soccer di Emiliano Del Duca avrà soltanto la finale (in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Collection e su RaiSport domani alle 22). Battuta 8-7 ai supplementari la Russia in una partita agonica, piena di rimonte e condizionata da una pioggia torrenziale. Di sicuro, però, è già un successo: dopo due quarti posti consecutivi l’Italia cancella la medaglia di legno ed è soltanto a 36 minuti effettivi da un’impresa ancor più grande dell’Europeo vinto lo scorso anno ad Alghero. L’unica altra finale della nostra storia fu giocata (e persa) nel 2008 in Francia contro il Brasile: finì 5-3 per loro.

CHE AVVIO!—  

Al Los Pynandi di Asunciòn c’è il diluvio universale, unito a 34 gradi di temperatura e a un vento fortissimo. Forse anche per questo Del Mestre buca la parata sul calcio di punizione di Novikov, che poco dopo sfiora la doppietta, ma non prima di una grande parata di Chuzhkov sulla rovesciata di Palmacci. Gori fa fallo su Shkarin, ma De Mestre è fantastico a mandare sulla traversa una punizione simile a un rigore. Dal possibile 2-0 all’1-1 di Corosiniti, che di testa è infallibile sugli sviluppi di un corner. L’Italia è in fiducia e Ramacciotti recupera palla, scaricando il sinistro del 2-1. Si va così al primo riposo, in una gara “sporca” e velocissima.

REAZIONE—  

I russi spingono all’inizio del secondo tempo: la rovesciata di Shishin che finisce sul fondo di un nulla è il preludio al pari di Makarov, che spacca la porta calciando sul primo palo. Ma la fortuna è dei forti e l’Italia ripassa avanti con un gollonzo: Josep calcia, ma Ramacciotti è furbo e la gira di petto in porta, per il 3-2. Il ritmo si abbassa e il gioco diventa spezzettato, ma al 10’ pareggia Zemskov in mezza rovesciata (e dimenticato dalla difesa avversaria). Si girerebbe su 3-3 se Carpita (appena entrato al posto di Del Mestre per la consueta rotazione dei portieri) non sbagliasse un’uscita, permettendo a Zemskov di segnare sul gong il punto del 4-3 per la Russia.

EPILOGO—  

Dopo 5 tempi a sonnecchiare (3 con la Svizzera e 2 con la Russia), Gori si inventa la rovesciata del 4-4 che apre il terzo tempo. La gioia dura 33’’ e la Russia ripassa con Romanov, ma Gori è “on fire”. Il viareggino segna subito il 5-5, rubando il tempo al portiere con un (insolito) tiro di destro. La pioggia aumenta e il finale diventa epico: Josep Gentilin recupera l’ennesimo pallone e si scatena un flipper, dal quale emerge vincitore Ramacciotti, che mette in porta il 6-5. Nella fase centrale inizia il monologo russo: Chiavaro salva sulla linea su Romanov, Shishin colpisce in pieno il palo. Cominciano i falli e Gori è un maestro a conquistarli, trasformando la punizione del 7-5 che vale il 16° gol di questo Mondiale, il 40° nelle fasi finali in generale e il 292° sigillo con la Nazionale. La Russia rimane uno squadrone e accorcia subito con il piazzato di Romanov, che fa 6-7. L’Italia resiste, ma non fino in fondo: a 80 secondi dalla fine Makarov buca ancora un incerto Del Mestre e pareggia, portando la gara al supplementare (tempo unico da 3 minuti). Dopo soli 36’’ Zurlo viene abbattuto in area da Paporotnyi (espulso) e il catanzarese realizza il rigore dell’8-7. Ristabilita subito la parità numerica, il c.t. russo Likhachev inserisce il portiere di movimento, ma l’Italia è eroica e porta a casa la partita. Ora sì che siamo a un passo dal sogno.

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