Hauge, lo manda Haaland e segna subito

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Mezz’ora in rossonero tra Europa e Serie A, e già un gol. Haaland lo ama per gli assist in nazionale, i rossoneri l’hanno prima eliminato e poi comprato: l’ascesa di Jens continua

“Tra qualche anno giocherai nel Milan e segnerai in Europa”. Se gliel’avessero detto 3 anni fa si sarebbe fatto una risata. Invece no, tutto vero, perché Hauge ha giocato contro il Celtic in Europa League e l’ha buttata dentro alla prima occasione, calando il tris finale. Prima rete con il Milan e sorrisone, pensando a quando giocava a pallamano da bambino ed era indeciso su cosa scegliere: “Calcio? Sci? Pallamano?”. Il talento col pallone ha fatto il resto.

In Europa

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Adesso il Milan è pronto a godersi un gioiello monitorato sotto traccia ma esploso all’improvviso, proprio contro i rossoneri. Ricordate Milan-Bodoe di un mese fa? Ecco, è nato tutto lì (anche prima). Assist e gol alla Scala nel terzo turno di qualificazione in Europa League. Hauge fa la star e strappa un sì deciso. “Ci ha convinto, lo prendiamo subito”. Ventinove minuti con il Milan e già un gol, il quarto in questa edizione europea dopo i tre siglati con il Bodoe.

Bodoe calling

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Mese d’oro e irripetibile, se fosse un film lo chiameremmo “un mese da Hauge”. Classe ’99, norvegese di Bodoe, d’inverno giocava a futsal e poi si divertiva con gli amici pescando trote. Star della sua città e della sua squadra, 118 partite e 35 gol prima di andar via. A luglio rifiutò il Cercle Brugge in diretta tv perché non era il momento di lasciare casa sua, poi ha ceduto al Diavolo: il 24 settembre gioca contro il Milan a San Siro con 17 gol all’attivo (lì il campionato inizia prima). Assist e rete nel 3-2 di Pioli, che a un certo punto, dopo l’ennesimo dribbling sulla sinistra, non sa più come fermarlo e urla qualcosa ai suoi ragazzi. “Contenetelo”. Il primo ottobre, sei giorni dopo la partita che ha cambiato la sua storia, firma un contratto di 5 con i rossoneri e arriva a Milano. “Un sogno che si realizza, impossibile dire no”. Tre giorni dopo esordirà in Serie A contro lo Spezia entrando nella ripresa. Finita? No, altro momento straordinario: l’11 ottobre debutta con la Norvegia giocando 5′ insieme ad Haland. Un flashback da grandi bonus: nel 2019, al Mondiale U20, partecipò alla goleada contro l’Honduras finita 12-0. Haaland segnò 9 gol, ma 4 assist glieli fece Hauge. “Visto che giocate fa? Jens è fortissimo”. Stavolta l’assist è della punta.

Nessuna paura

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La concorrenza non lo spaventa, Hauge è ambizioso e non lo nasconde: “E’ uno dei motivi per cui ho scelto il Milan”. Contro il Celtic Pioli gli ha concesso appena 10′ e lui li ha sfruttati al massimo segnando subito. In avanti può giocare ovunque, da sinistra a destra, pure trequartista. Il Milan si è assicurata un talento, Jens vuole stupire ancora.

 

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