Ciclovia Venezia-Trieste, verso il completamento: collegamento strategico tra territorio e rete europea
18/03/2026
La Ciclovia Venezia-Trieste si avvia alla fase conclusiva dei lavori, con l’obiettivo di rendere percorribile l’intero tracciato entro maggio 2026. Un’infrastruttura che assume un ruolo rilevante non solo sul piano della mobilità sostenibile, ma anche come leva per lo sviluppo territoriale e turistico, in grado di connettere il litorale veneto con i principali itinerari europei.
Il progetto, sostenuto dalla Regione Veneto con il supporto operativo di Veneto Strade, si sviluppa lungo un asse di circa 278 chilometri complessivi, di cui oltre 116 attraversano il territorio regionale. L’investimento supera i 20,9 milioni di euro e rientra tra i principali interventi nazionali dedicati alla mobilità ciclistica.
Un corridoio ciclabile tra Europa e territorio
La ciclovia si inserisce all’interno dell’itinerario europeo EuroVelo 8, che collega la Spagna a Cipro attraversando numerosi Paesi del Mediterraneo. In questo contesto, il tratto Venezia-Trieste rappresenta una dorsale fondamentale, capace di mettere in relazione il sistema locale con una rete ciclabile internazionale.
Il percorso non si limita a collegare due città, ma si integra con altre infrastrutture regionali, come il GiraPiave e la Greenway del Sile, creando una maglia articolata che unisce costa ed entroterra. Una volta completato, l’itinerario permetterà di percorrere in continuità un lungo asse ciclabile che da Trieste potrà estendersi fino al Mantovano, grazie anche al collegamento con la Treviso-Ostiglia.
Questo sistema favorisce una fruizione lenta del territorio, valorizzando paesaggi, centri urbani e aree naturalistiche lungo l’intero tracciato.
Lavori in corso e modello di gestione condivisa
Lo stato di avanzamento dei cantieri nei lotti veneti è stato al centro del confronto tra Regione ed enti locali, riuniti nella Conferenza dei Sindaci del Veneto Orientale a Musile di Piave. L’incontro ha coinvolto i rappresentanti di 22 Comuni, a testimonianza della dimensione territoriale del progetto e della necessità di una governance coordinata.
Parallelamente alla realizzazione dell’infrastruttura, è in fase di definizione un modello di gestione condivisa, orientato a garantire manutenzione, sicurezza e promozione del percorso. L’obiettivo è costruire uno strumento capace di sostenere nel tempo la valorizzazione della ciclovia, anche in chiave turistica.
Nel complesso, la Regione Veneto può contare su una rete di circa 550 chilometri di ciclovie, sostenuta da investimenti che superano i 177 milioni di euro. Un patrimonio che contribuisce a rafforzare l’attrattività del territorio e a consolidare un modello di mobilità sempre più attento all’ambiente e alla qualità dell’esperienza di viaggio.