Mestre, sospesa per dieci giorni la licenza di un “compro oro”
16/03/2026
Un provvedimento di sospensione temporanea ha colpito un esercizio commerciale di compravendita di oro situato a Mestre. Il Questore di Venezia ha disposto la chiusura dell’attività per dieci giorni a seguito di irregolarità emerse durante un controllo amministrativo effettuato dalla Divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione della Questura.
L’intervento rientra nell’attività di monitoraggio svolta dalle forze dell’ordine nei confronti di attività considerate particolarmente sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica. I negozi di compro oro sono infatti soggetti a una normativa specifica che impone procedure precise nella registrazione delle operazioni e nella gestione dei beni acquistati.
Controlli della Questura e irregolarità riscontrate
Durante l’ispezione gli agenti hanno verificato il rispetto delle norme previste dalla legislazione di settore. Dagli accertamenti sarebbero emerse violazioni relative alla tracciabilità delle transazioni e ai termini stabiliti per la gestione degli oggetti acquistati.
Queste regole sono state introdotte per impedire che beni provenienti da furti o rapine possano essere immessi nel circuito commerciale senza adeguati controlli. Il rispetto delle procedure rappresenta quindi uno strumento essenziale per contrastare fenomeni di ricettazione e per garantire la collaborazione tra operatori economici e autorità di pubblica sicurezza.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti amministrativi, in alcune circostanze non sarebbero stati rispettati i tempi previsti dalla normativa, elemento che ha determinato l’intervento della Questura.
Provvedimento cautelare e tutela della sicurezza pubblica
Alla luce delle irregolarità rilevate, il Questore di Venezia ha adottato un provvedimento di sospensione della licenza per dieci giorni. La misura ha carattere preventivo e cautelare e viene applicata quando vengono meno i requisiti di affidabilità richiesti per la gestione di questo tipo di attività.
La decisione tiene conto della necessità di garantire il rispetto delle norme a tutela della sicurezza pubblica e di prevenire eventuali utilizzi impropri del circuito commerciale legato alla compravendita di metalli preziosi.
Durante il periodo di sospensione l’esercizio commerciale resterà chiuso, mentre gli uffici della Questura continueranno a monitorare la situazione per verificare il pieno rispetto delle disposizioni previste dalla legge.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to