Udine, truffa del “finto Carabiniere”: arrestato 26enne dopo inseguimento in autostrada
17/03/2026
Un intervento rapido ha portato all’arresto in flagranza di un 26enne per truffa pluriaggravata ai danni di un’anziana. L’operazione della Polizia di Stato di Udine, con il supporto della Polizia Stradale, si è conclusa in autostrada dopo un tentativo di fuga.
Il caso rientra nelle truffe ai danni di persone vulnerabili, basate su inganno e pressione psicologica.
La tecnica del raggiro e l’intervento della Squadra Mobile
Il giovane avrebbe usato la tecnica del “finto Carabiniere”, convincendo la vittima a consegnare beni di valore.
Ha simulato un coinvolgimento in una rapina a una gioielleria, inducendo la donna a consegnare tutti i preziosi.
Gli agenti della Squadra Mobile di Udine lo hanno individuato e seguito fino all’autostrada, mentre tentava la fuga.
L’inseguimento e il recupero della refurtiva
È scattato un inseguimento coordinato con la Polizia Stradale di Venezia.
Il veicolo è stato fermato al casello di Meolo.
Durante la fuga, il 26enne ha tentato di gettare i preziosi dal finestrino, ma la refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima.
Il giovane è stato arrestato e condotto nel carcere di Venezia.
Resta il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to