Veneto, Stefani celebra i 212 anni dei Carabinieri
05/06/2026
Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha rivolto un messaggio di auguri e gratitudine all’Arma dei Carabinieri in occasione del 212esimo anniversario dalla fondazione. Nel suo intervento, Stefani ha richiamato il ruolo quotidiano dei militari nella difesa della legalità, nel presidio del territorio e nella vicinanza ai cittadini, definendo l’Arma una presenza insostituibile per le comunità venete e per l’intero Paese.
Il ringraziamento alle donne e agli uomini dell’Arma
Stefani ha parlato di 212 anni di storia, servizio e prossimità ai cittadini onesti, sottolineando il valore di una presenza capillare che, anche in Veneto, continua a rappresentare un punto di riferimento per la sicurezza pubblica. Il presidente ha espresso riconoscenza verso le donne e gli uomini in divisa impegnati ogni giorno nel contrasto alla criminalità, spesso in condizioni complesse e con rischi personali.
Il messaggio del presidente regionale si concentra anche sui risultati operativi dell’Arma nel territorio veneto. Stefani ha spiegato di aver appreso i numeri dell’attività svolta in un anno dai Carabinieri in regione, ricordando le migliaia di operazioni, controlli e arresti effettuati nell’arco di dodici mesi. Dati che, nelle sue parole, suscitano gratitudine per l’impegno quotidiano e stupore per l’intensità del lavoro svolto.
Nel giorno dell’anniversario, il presidente ha rivolto anche un pensiero ai carabinieri caduti in servizio, alle loro famiglie e a tutti coloro che hanno riportato ferite, anche gravi, indossando la divisa. Un passaggio che richiama il costo umano del servizio e il legame tra memoria, responsabilità istituzionale e riconoscenza pubblica.
Dal presidio del territorio ai nuovi reati digitali
Nel suo intervento, Stefani ha evidenziato la capacità dell’Arma di conservare le proprie caratteristiche storiche di impegno, disciplina e abnegazione, sapendo al tempo stesso accompagnare i cambiamenti della società. Accanto ai compiti tradizionali di controllo del territorio, i Carabinieri sono oggi chiamati ad affrontare anche reati legati alle nuove tecnologie.
Il presidente ha citato in particolare truffe e frodi informatiche, fenomeni che colpiscono spesso persone fragili e cittadini anziani. Si tratta di ambiti nei quali la presenza dell’Arma assume un valore preventivo e investigativo, ma anche educativo, perché contribuisce a informare la popolazione sui rischi e a rafforzare la fiducia nelle istituzioni.
Secondo Stefani, la vicinanza dei Carabinieri permette alla gente di sentirsi protetta. Il rapporto diretto con i territori, dalle grandi città ai piccoli centri, resta uno degli elementi distintivi dell’Arma e una delle ragioni della fiducia che molte comunità continuano a riconoscerle.
Una collaborazione istituzionale per la sicurezza
Il presidente della Regione ha concluso il suo messaggio confermando la volontà del Veneto di guardare ai Carabinieri come a una realtà essenziale, con la quale collaborare in ogni modo istituzionalmente possibile. La sicurezza, la legalità e il presidio dei territori vengono così indicati come ambiti nei quali il dialogo tra Regione e Arma mantiene un valore centrale.
Nel 212esimo anniversario della fondazione, il messaggio di Stefani diventa un omaggio al servizio quotidiano dei militari e al loro ruolo nelle comunità. Un ringraziamento che unisce memoria, attenzione ai nuovi fenomeni criminali e riconoscimento della funzione pubblica svolta dall’Arma a tutela dei cittadini.
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