Cooperative di comunità in Veneto, approvato l’Albo regionale
07/07/2026
La Giunta regionale del Veneto ha approvato i requisiti e le modalità di iscrizione all’Albo regionale delle cooperative di comunità, completando un passaggio operativo previsto dalla Legge regionale n. 12 del 2025. Il provvedimento, contenuto nella Deliberazione n. 638 del 30 giugno 2026, è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale regionale e definisce il quadro necessario per l’accesso a servizi, contributi e incentivi.
Nuove regole per iscrizione e gestione dell’Albo
La delibera stabilisce criteri, requisiti e procedure per l’iscrizione all’Albo regionale, strumento indispensabile per riconoscere formalmente le cooperative di comunità attive sul territorio veneto. Si tratta di realtà nate spesso in contesti fragili, dove cittadini, imprese sociali e comunità locali si organizzano per garantire servizi essenziali, presidiare il territorio e rafforzare la coesione sociale.
L’assessore regionale Manuela Lanzarin, indicata nel comunicato come assessore Roma, ha spiegato che il provvedimento prosegue il percorso avviato con la legge del 2025, perfezionando il quadro giuridico dopo il parere positivo della commissione consiliare competente. L’obiettivo è dare maggiore solidità a un modello cooperativo che può rispondere a bisogni concreti nei territori più esposti alla riduzione dei servizi.
Dalle aree montane alle periferie urbane
Le cooperative di comunità dovranno avere sede in Veneto e operare prevalentemente in aree montane, interne o a rischio spopolamento, oppure in territori segnati da disagio socio-economico e criticità ambientali. Il provvedimento include anche contesti metropolitani, periferie urbane e periurbane dove l’accesso ai servizi risulta più difficile e dove possono emergere dispersione scolastica, marginalità sociali e debolezza del tessuto economico locale.
Rientrano inoltre tra gli ambiti di intervento i piccoli Comuni interessati dalla normativa nazionale dedicata al sostegno e alla valorizzazione di queste realtà, compresi i percorsi di riqualificazione e recupero dei centri storici. In questo modo la Regione punta a valorizzare esperienze capaci di mantenere attivi servizi, relazioni e opportunità nei territori più vulnerabili.
Prossimi passaggi con Ambiti territoriali sociali
Il percorso non si ferma alla pubblicazione della delibera. La Regione prevede ulteriori provvedimenti per integrare i soggetti già attivi nell’ambito delle cooperative di comunità e coinvolgere anche gli Ambiti Territoriali Sociali. Questo passaggio servirà a rafforzare la rete degli interventi e a collegare meglio le iniziative cooperative con la programmazione dei servizi locali.
La Deliberazione di Giunta regionale sui requisiti, criteri e modalità di iscrizione all’Albo è disponibile sul BUR. Con questo atto, il Veneto rende operativa una parte centrale della disciplina sulle cooperative di comunità, offrendo una cornice amministrativa a esperienze che possono incidere sulla vita quotidiana di paesi, frazioni, periferie e aree interne.
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