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Repubblica, Stefani: “Autonomie valorizzate dalla Costituzione”

02/06/2026

Repubblica, Stefani: “Autonomie valorizzate dalla Costituzione”

L’80° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana diventa, per il presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani, l’occasione per richiamare il valore della Costituzione e il ruolo delle autonomie locali. Alla vigilia del 2 giugno, Stefani ha ricordato il passaggio storico del 1946, quando il Paese scelse la forma repubblicana attraverso il primo voto a suffragio universale, con la partecipazione delle donne chiamate per la prima volta alle urne.

Il richiamo al voto del 1946 e alla nascita della Repubblica

Nel suo messaggio, il presidente del Veneto ha sottolineato il significato dell’anniversario, legandolo a due momenti fondativi della storia nazionale: la nascita della Repubblica e l’avvio di una stagione democratica costruita sulla partecipazione piena dei cittadini. Da quel voto, ha ricordato Stefani, è nata la Costituzione, definita come l’insieme dei valori che rendono liberi i cittadini e che impongono a tutti il dovere di esserne all’altezza.

Il presidente ha rivolto un pensiero di riconoscenza alle cittadine e ai cittadini che, attraverso il lavoro, l’impegno sociale, il volontariato e la partecipazione alla vita pubblica, contribuiscono ogni giorno a tenere viva la Repubblica. Un riferimento rivolto anche alle famiglie che affrontano un periodo storico complesso, ma che continuano a rappresentare, nelle parole di Stefani, il motore del Paese.

L’articolo 5 e il valore delle autonomie locali

Al centro del messaggio c’è il richiamo all’articolo 5 della Costituzione, che sancisce l’unità della Repubblica e, allo stesso tempo, riconosce e promuove le autonomie locali. Stefani ha indicato in questo principio un disegno istituzionale orientato alla valorizzazione delle diverse realtà territoriali, attraverso il decentramento amministrativo e l’adeguamento della legislazione alle esigenze dell’autonomia.

Secondo il presidente, questa visione fu il frutto del lavoro dei Padri e delle Madri Costituenti, tra i quali 49 eletti nel Veneto. Anche grazie a quell’impianto costituzionale, ha affermato, i veneti hanno potuto costruire una delle regioni più virtuose del Paese, fondata su responsabilità, autonomia e capacità di iniziativa delle comunità locali.

Il messaggio ai cittadini nel giorno della Festa

Stefani ha poi richiamato il valore del confronto democratico in una fase segnata da forte polarizzazione delle idee. La nascita della Repubblica, ha osservato, avvenne quando dittatura e guerra erano ferite ancora aperte, ma il voto indicò con chiarezza che i cittadini sono i veri protagonisti delle scelte che riguardano il Paese.

Il 2 giugno diventa quindi, nel messaggio del presidente del Veneto, una ricorrenza civile che guarda al passato per riaffermare il ruolo della partecipazione, della Costituzione e delle autonomie. Un patrimonio istituzionale che, secondo Stefani, continua a indicare un percorso per il futuro della Repubblica e per il pieno riconoscimento delle comunità territoriali.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.