Veneto, 1,28 milioni per Province e Protezione civile
06/05/2026
La Giunta regionale del Veneto ha approvato i criteri di riparto dei finanziamenti 2026 destinati alle Province e alla Città Metropolitana di Venezia, mettendo a disposizione 1,28 milioni di euro per sostenere i servizi locali e rafforzare la capacità operativa dei territori. Il provvedimento, illustrato dall’assessore agli Enti locali Marco Zecchinato, punta in particolare sulle funzioni non fondamentali, con una priorità esplicita alla Protezione civile e al servizio di pronta reperibilità, considerati strumenti essenziali per garantire interventi rapidi nelle situazioni di emergenza.
Protezione civile e pronta reperibilità tra le priorità
La quota principale del finanziamento, pari a 1,2 milioni di euro, sarà destinata prevalentemente al sostegno delle funzioni non fondamentali affidate agli enti provinciali. Secondo Zecchinato, la capacità di assicurare risposte tempestive sul territorio resta un punto centrale dell’azione regionale, soprattutto quando si tratta di emergenze che richiedono coordinamento, personale disponibile e procedure già pronte all’attivazione.
Il riparto seguirà un criterio definito bilanciato dalla Regione: il 50 per cento delle risorse sarà distribuito in base alla popolazione, mentre l’altro 50 per cento terrà conto della superficie territoriale. Questa impostazione mira a considerare sia le aree più densamente abitate sia i territori ampi e complessi, dove distanze, conformazione geografica e presenza di zone periferiche possono incidere in modo rilevante sulla gestione degli interventi.
Ottantamila euro aggiuntivi alla Provincia di Belluno
Un’attenzione specifica è stata riservata alla montagna veneta. Alla Provincia di Belluno saranno assegnati ulteriori 80 mila euro per le funzioni delegate in materia di caccia e pesca. La Regione collega questa scelta alle caratteristiche di un territorio particolare, nel quale la gestione della fauna, delle risorse ittiche e degli equilibri ambientali richiede competenze tecniche, presenza amministrativa e un impegno superiore rispetto ad altre aree.
Zecchinato ha sottolineato che il riassetto delle competenze non deve produrre un indebolimento dei servizi locali. Al contrario, l’obiettivo indicato dalla Giunta è mettere gli enti nelle condizioni di rispondere con efficacia ai bisogni dei cittadini, anche in ambiti che incidono direttamente sulla sicurezza, sulla tutela del territorio e sulla continuità delle attività amministrative.
Venturini: Province presidio operativo nei territori
L’assessore regionale all’Ambiente, Elisa Venturini, ha evidenziato il ruolo delle Province come presidio operativo nelle comunità locali, in particolare per garantire la reperibilità nelle fasi di emergenza. La delibera, secondo Venturini, rafforza il coordinamento tra istituzioni e offre un supporto concreto ai territori, chiamati ad affrontare fenomeni complessi che richiedono organizzazione, prontezza e collaborazione tra livelli diversi dell’amministrazione.
Il finanziamento regionale si inserisce quindi in una strategia orientata a consolidare la rete degli enti locali, assicurando risorse mirate per servizi che spesso diventano decisivi nei momenti di maggiore fragilità. Province e Città Metropolitana potranno contare su un quadro di riparto già definito, con criteri che tengono insieme popolazione, superficie e specificità territoriali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to