Caricamento...

NotizieVeneto Logo NotizieVeneto

Veneto, 5,45 milioni ai Comuni per opere pubbliche da 12,8 milioni

08/10/2026

Veneto, 5,45 milioni ai Comuni per opere pubbliche da 12,8 milioni

La Regione Veneto ha approvato un finanziamento di 5,45 milioni di euro destinato ai Comuni per sostenere interventi di manutenzione, messa in sicurezza e riqualificazione del patrimonio pubblico. Le risorse contribuiranno alla realizzazione di opere per un valore complessivo superiore a 12,8 milioni di euro, distribuite nelle sette province venete. Il provvedimento, annunciato l'8 ottobre 2026 dall'assessore regionale ai Lavori Pubblici Diego Ruzza, prevede anche la copertura integrale dei contributi regionali necessari a 27 interventi già avviati dalle amministrazioni locali, per un valore complessivo delle opere pari a 3,12 milioni di euro.

Finanziamenti regionali per scuole, palestre ed edifici pubblici

Il programma approvato dalla Giunta regionale rientra nelle misure previste dalla legge regionale 27 del 2003, che disciplina il sostegno agli enti locali per la realizzazione di lavori pubblici considerati di particolare necessità, interesse o urgenza.

Le risorse saranno destinate principalmente a interventi su edifici scolastici, immobili comunali, palestre e infrastrutture pubbliche. Tra le opere ammissibili figurano lavori di adeguamento degli impianti, miglioramento della sicurezza, manutenzione strutturale e riqualificazione di spazi utilizzati dai cittadini.

Le richieste presentate dalle amministrazioni comprendono inoltre interventi su immobili destinati ad attività sociali e culturali, adeguamenti strutturali e nuove costruzioni.

L'assessore Diego Ruzza ha spiegato che il programma intende accompagnare le amministrazioni locali nella realizzazione delle opere individuate come prioritarie per i rispettivi territori, contribuendo a mantenere efficienti e accessibili le strutture pubbliche.

Vicenza e Treviso ricevono oltre un milione di euro ciascuna

I contributi regionali interessano tutte le province del Veneto, con una distribuzione delle risorse definita nell'ambito del programma di finanziamento approvato dalla Giunta.

La quota maggiore è destinata alla provincia di Vicenza, con 1,20 milioni di euro, seguita da Treviso, che riceverà 1,19 milioni di euro.

Superano il milione di euro anche gli stanziamenti previsti per Verona, con 1,08 milioni, e Padova, con 1,01 milioni.

Per la provincia di Venezia sono previsti 445.000 euro, mentre a Belluno saranno destinati 320.000 euro e a Rovigo 208.000 euro.

La ripartizione permette di sostenere interventi distribuiti sul territorio regionale, coinvolgendo amministrazioni comunali con esigenze differenti in materia di manutenzione e gestione degli immobili pubblici.

Come funzionano i contributi: fino a 200mila euro per intervento

Il bando regionale, scaduto nel settembre 2026, stabilisce che il contributo possa coprire il 50% della spesa ammissibile, entro precisi limiti economici.

Per ciascun intervento il finanziamento regionale può variare da un minimo di 50.000 euro a un massimo di 200.000 euro. Possono accedere al programma opere con un importo complessivo compreso tra 100.000 euro e un milione di euro.

Il meccanismo prevede quindi una compartecipazione economica alla realizzazione dei lavori, con il contributo regionale destinato a sostenere parte delle spese che i Comuni devono affrontare per completare gli interventi programmati.

La misura riguarda opere individuate direttamente dagli enti locali sulla base delle necessità del territorio, nel rispetto del principio di sussidiarietà richiamato dalla Regione.

Il programma punta così a favorire la realizzazione di lavori che interessano servizi comunali, immobili pubblici e infrastrutture, attraverso una collaborazione finanziaria tra amministrazioni locali e Regione.

Presentate 213 domande, 208 risultano ammissibili

La risposta dei Comuni al bando regionale è stata significativa. Alla scadenza sono pervenute 213 domande di finanziamento, delle quali 208 sono risultate ammissibili sulla base dei requisiti previsti.

Le richieste riguardano soprattutto lavori di adeguamento impiantistico negli edifici scolastici e negli immobili utilizzati per attività sociali e culturali.

Tra le tipologie di intervento figurano anche opere di miglioramento strutturale, riqualificazione delle infrastrutture e realizzazione di nuove strutture pubbliche.

Il numero delle domande ammissibili fotografa il fabbisogno espresso dalle amministrazioni comunali, impegnate nella gestione di edifici e spazi che richiedono interventi per garantire condizioni adeguate di sicurezza e utilizzo.

L'ammissibilità delle richieste non equivale tuttavia automaticamente all'assegnazione del contributo a tutti i progetti presentati. Il comunicato regionale indica le risorse complessivamente approvate e la ripartizione territoriale, senza specificare il numero totale delle nuove opere finanziate.

Copertura garantita per 27 opere già avviate dai Comuni

Una parte del programma riguarda gli interventi per i quali le amministrazioni locali hanno già avviato le attività necessarie alla realizzazione.

La Regione ha previsto la copertura integrale delle risorse regionali necessarie per 27 opere già avviate, il cui valore complessivo ammonta a 3,12 milioni di euro.

La decisione consente di assicurare il sostegno economico previsto per questi progetti, contribuendo alla prosecuzione degli interventi e alla programmazione delle attività da parte degli enti interessati.

Il comunicato non riporta il dettaglio dei singoli cantieri, ma precisa che l'elenco degli interventi è contenuto in un allegato organizzato per provincia.

Ruzza: priorità alla sicurezza e alla qualità dei servizi comunali

Nel presentare il provvedimento, l'assessore regionale Diego Ruzza ha richiamato il rapporto tra investimenti pubblici e condizioni di utilizzo delle strutture da parte dei cittadini.

Secondo l'assessore, la messa in sicurezza delle scuole, il recupero delle palestre e la riqualificazione delle infrastrutture costituiscono interventi capaci di incidere direttamente sull'organizzazione dei servizi locali.

La Regione considera il finanziamento uno strumento di sostegno alle amministrazioni che devono affrontare lavori di manutenzione e adeguamento, spesso caratterizzati da impegni economici rilevanti rispetto alle disponibilità dei bilanci comunali.

Con lo stanziamento approvato l'8 ottobre, il programma regionale mette quindi a disposizione 5,45 milioni di euro per sostenere oltre 12,8 milioni di investimenti pubblici, con una distribuzione che coinvolge tutte le province del Veneto e riguarda principalmente il patrimonio scolastico, gli edifici pubblici e le infrastrutture locali.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.