Veneto, psicologo territoriale: Stefani porta il ddl in Commissione
23/04/2026
Prende avvio in V Commissione consiliare del Veneto il percorso del progetto di legge che punta a introdurre la figura dello psicologo territoriale, indicata dalla Regione come uno strumento per intercettare il disagio prima che degeneri e per alleggerire la pressione su medicina generale e pronto soccorso. A intervenire in aula è stato il presidente della Regione Alberto Stefani, che ha legato l’iniziativa a una crescita evidente dei bisogni psicologici, soprattutto tra adolescenti e giovani.
Il testo unico parte dal disegno di legge firmato da Stefani
La seduta della V Commissione ha segnato l’avvio formale dell’iter consiliare. Nel corso dei lavori sono stati presentati i quattro progetti di legge depositati, tra cui quello della Giunta e quelli di iniziativa consiliare, e si è deciso di procedere verso la costruzione di un testo unico che raccolga i diversi contributi. Come base di partenza sarà utilizzato il disegno di legge a prima firma dello stesso Stefani, sul quale confluiranno gli altri apporti politici e tecnici.
La Commissione ha inoltre annunciato che nelle prossime settimane partirà un ciclo di audizioni con i soggetti interessati, passaggio che servirà a definire meglio contenuti, funzioni e perimetro operativo della nuova figura professionale. Il provvedimento viene presentato dalla Regione come una riforma di natura strutturale, pensata per rafforzare l’integrazione tra assistenza psicologica, medicina di base e servizi sociosanitari.
Nel suo intervento, Stefani ha insistito su un dato che considera centrale: una parte rilevante degli accessi impropri ai pronto soccorso riguarderebbe infatti bisogni di natura psicologica, che oggi non trovano una risposta adeguata nei luoghi e nei tempi giusti. Da qui l’idea di inserire una figura capace di intervenire sul territorio, intercettando precocemente situazioni di sofferenza e fornendo una prima presa in carico prima che il quadro si aggravi.
Il focus sui giovani e l’obiettivo di alleggerire il sistema sanitario
Nel motivare la necessità della legge, il presidente del Veneto ha richiamato in particolare il disagio tra i più giovani. Il riferimento è a una fascia d’età nella quale, secondo quanto evidenziato durante la seduta, stanno emergendo con forza ansia, angoscia, isolamento sociale e fragilità diffuse. Stefani ha collegato questa crescita anche all’aumento dei disturbi alimentari e all’impatto che un uso distorto dei social network può avere nella vita quotidiana di adolescenti e giovanissimi.
Il ragionamento sviluppato in Commissione parte da una convinzione precisa: il bisogno psicologico non può continuare a emergere soltanto quando assume la forma dell’urgenza. Per questo la nuova figura dello psicologo territoriale viene pensata come presidio di prossimità, capace di offrire ascolto e orientamento in modo più tempestivo, evitando che il disagio si trasformi in emergenza sanitaria o in una domanda impropria rivolta ai medici di base.
Stefani ha sostenuto che oggi un paziente su quattro tra quelli che si rivolgono alla medicina generale presenterebbe in realtà un bisogno di natura psicologica. In questa chiave, l’introduzione dello psicologo territoriale viene proposta anche come misura di efficienza organizzativa: una presa in carico più adeguata consentirebbe infatti di ridurre la pressione sui medici di famiglia e, soprattutto, di limitare gli accessi non pertinenti ai pronto soccorso.
Il presidente ha infine collocato il provvedimento dentro un quadro più ampio di riforme sul welfare veneto, indicando il ddl come una priorità politica accanto agli interventi sulle Ipab, sui caregiver e sul potenziamento dei posti letto nelle Rsa. Il passaggio in Commissione apre ora una fase tecnica e politica che porterà alla definizione del testo condiviso, destinato a misurare la capacità del Veneto di tradurre il tema della salute mentale in un modello stabile di assistenza territoriale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to