Venezia, Venturini incontra Munari: focus sulla casa pubblica
01/09/2026
La residenzialità e la gestione del patrimonio immobiliare pubblico sono stati al centro dell’incontro tra il sindaco di Venezia Simone Venturini e il presidente di Ater Venezia Pierfrancesco Munari. Il confronto si è svolto nel pomeriggio del 31 agosto a Ca’ Farsetti e ha aperto un dialogo su possibili nuove forme di collaborazione tra Comune e Azienda territoriale per l’edilizia residenziale, con particolare attenzione agli immobili pubblici presenti nel territorio comunale.
Residenzialità al centro del confronto a Ca’ Farsetti
Il tema dell’abitare rappresenta uno dei principali ambiti di lavoro condiviso tra amministrazione comunale e Ater Venezia, chiamate a operare su un patrimonio destinato a rispondere alle esigenze abitative di famiglie e cittadini.
Durante l’incontro tra Venturini e Munari sono state quindi affrontate le possibilità di rafforzare il coordinamento nella gestione degli immobili pubblici, individuando spazi di collaborazione che possano rendere più efficace l’utilizzo delle abitazioni e degli edifici presenti nel territorio veneziano.
Il confronto istituzionale assume rilievo anche in relazione alla necessità di mantenere una presenza stabile di residenti nelle diverse aree del Comune, dalla città storica alla terraferma, passando per le isole. La disponibilità e la gestione degli alloggi pubblici costituiscono infatti uno degli strumenti attraverso i quali le amministrazioni possono intervenire sulle esigenze abitative della popolazione.
Possibili nuove sinergie tra Comune e Ater Venezia
Il colloquio ha riguardato anche l’ipotesi di sviluppare nuove sinergie operative tra Palazzo Ca’ Farsetti e Ater Venezia. L’obiettivo è creare condizioni per una gestione coordinata del patrimonio pubblico, mettendo in relazione competenze amministrative, tecniche e gestionali.
Ater Venezia opera nel settore dell’edilizia residenziale pubblica e rappresenta quindi un interlocutore diretto per il Comune nelle politiche legate alla casa. Una maggiore collaborazione può riguardare la programmazione degli interventi, l’utilizzo degli immobili disponibili e il coordinamento delle azioni destinate alla residenzialità.
L’incontro tra sindaco e presidente dell’Ater segna dunque l’avvio di un confronto destinato a proseguire sui possibili strumenti da utilizzare per migliorare la gestione del patrimonio esistente e rispondere alle necessità che emergono nei diversi quartieri e territori comunali.
Casa pubblica e permanenza dei residenti
Per Venezia il tema della residenzialità si lega direttamente alla capacità di mantenere vive le comunità locali e garantire una presenza stabile di cittadini nelle diverse zone del Comune. In questo quadro, il patrimonio abitativo pubblico può assumere una funzione rilevante nell’offerta di soluzioni rivolte alle fasce che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso alla casa.
Il confronto di Ca’ Farsetti non ha ancora definito interventi specifici, ma ha posto le basi per una collaborazione istituzionale più stretta tra Comune e Ater. I prossimi passaggi serviranno a tradurre il dialogo avviato in eventuali progetti e modalità operative dedicate alla gestione e alla valorizzazione degli immobili pubblici.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.