Vicenza, 300mila euro ai due progetti scelti da 4.593 cittadini
10/07/2026
Il rinnovamento di Parco Riello e Parco Città e la riqualificazione del percorso tra Monte Berico, il fiume Retrone e il centro storico sono i due progetti vincitori del Bilancio partecipativo 2026 di Vicenza. Le proposte hanno ottenuto rispettivamente 1.486 e 1.481 preferenze, separate da appena cinque voti, e saranno finanziate con uno stanziamento comunale complessivo di 300mila euro.
Testa a testa tra i progetti dei quartieri 1 e 2
La giunta comunale ha ratificato l’esito della consultazione, alla quale hanno partecipato 4.593 residenti di almeno 16 anni. I risultati sono stati presentati dal sindaco Giacomo Possamai, dall’assessore alla Partecipazione Matteo Tosetto e dall’assessore alla Mobilità e ai Lavori pubblici Cristiano Spiller, alla presenza dei presidenti dei dieci consigli di quartiere.
La votazione, aperta dal 16 al 30 giugno, consentiva a ciascun cittadino di indicare fino a due preferenze. La modalità digitale è stata la più utilizzata: 4.113 persone hanno votato online attraverso Spid o Carta d’identità elettronica, mentre le altre hanno scelto gli sportelli predisposti nei centri civici, nell’assessorato alla Partecipazione e nel Centro di facilitazione digitale di piazza dei Signori.
Alle spalle dei due vincitori si è classificato il progetto “La via della Memoria e della Vita”, sostenuto dal consiglio di quartiere 6, con 1.068 voti. Quarta posizione per la riqualificazione del parco giochi di via Cadamosto al Villaggio del Sole, che ha raccolto 1.051 preferenze. Tutte le dieci proposte finaliste erano state elaborate attraverso incontri nei quartieri e successivamente illustrate durante assemblee pubbliche e sul portale istituzionale del Comune.
Nuovi impianti sportivi e spazi sociali nei parchi
Il progetto “Parco Riello e Parco Città, per tutti”, promosso dal consiglio di quartiere 2, punta a trasformare le due aree verdi di Sant’Andrea e San Francesco in luoghi attrezzati per lo sport, l’incontro e la libera aggregazione, con particolare attenzione agli adolescenti e ai giovani adulti.
A Parco Riello è prevista la trasformazione del campo da calcio in un impianto da calcetto, affiancato da un nuovo campo da beach volley con recinzione, illuminazione a led e controllo automatico degli accessi. La proposta comprende inoltre la sistemazione della piastra da pattinaggio, la realizzazione di un campo da basket e minibasket e la creazione di una pedana per piccoli eventi.
La stanza del custode potrebbe diventare un locale destinato a un bar con gestione sociale, capace di offrire servizi ai frequentatori e garantire una presenza stabile nell’area. È prevista anche una zona inclusiva coperta, collocata vicino alla pista ciclabile e alla palestra di scherma, utilizzabile durante le giornate di pioggia o nelle ore più calde.
Per Parco Città il progetto propone una palestra all’aperto con strutture per il calisthenics, tavoli e panchine protetti da una tettoia, un’area con ping-pong e arredi inclusivi e la predisposizione dei sottoservizi necessari a un bar mobile con servizi igienici, attivo indicativamente nei mesi compresi tra aprile e settembre.
Più sicurezza tra il Retrone e Monte Berico
Il secondo progetto vincitore, sostenuto dal consiglio di quartiere 1, riguarda gli snodi tra le pendici di Monte Berico e la città lungo il Retrone. Gli interventi interessano la sicurezza stradale, l’accessibilità del percorso arginale, la mobilità ciclabile e la valorizzazione dei resti del Teatro Eretenio.
La proposta prevede la revisione degli attraversamenti pedonali nella Zona 30, con rialzi, rallentatori e sistemi luminosi attivati da sensori di presenza. Il marciapiede tra Ponte Santa Libera e Ponte Furo sarà riasfaltato per agevolare il passaggio di persone con disabilità, anziani, passeggini e utenti con difficoltà motorie.
Su Ponte Furo la corsia ciclabile dovrebbe essere spostata sul lato opposto rispetto all’attuale posizione, liberando il punto panoramico rivolto verso la Basilica Palladiana e separando il passaggio delle biciclette dai flussi pedonali e turistici.
Il piano comprende anche la pulizia e la messa in sicurezza dei resti del Teatro Eretenio, accompagnate dall’installazione di un pannello dedicato alla storia dell’edificio distrutto nel bombardamento del 1944. Lungo l’argine del Retrone saranno posizionate protezioni anticaduta, panchine, cestini per la raccolta differenziata e grate metalliche per chiudere alcuni canali di scolo.
I settori comunali Lavori pubblici e Mobilità dovranno predisporre entro il 2026 i progetti di fattibilità tecnica ed economica. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è procedere con gli appalti nel corso del 2027, utilizzando i 300mila euro già riservati al Bilancio partecipativo.
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