Vicenza, arrestato giovane pusher dopo segnalazione con l’app YOUPOL
26/02/2026
Un video inviato da un cittadino attraverso l’applicazione YOUPOL ha consentito alla Polizia di Stato di intervenire in pochi minuti nei giardini pubblici di via Europa e di arrestare un giovane tunisino, classe 2006, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Sezione Volanti, che intorno alle 16 di ieri hanno ricevuto dalla sala operativa del 113 la segnalazione corredata da immagini. Nel filmato si vedeva un ragazzo occultare un oggetto sospetto in un’aiuola dell’area verde.
Droga e contanti trovati durante la perquisizione
Raggiunto rapidamente il luogo indicato, gli agenti hanno individuato e sottoposto a controllo il giovane, regolare sul territorio nazionale ma già gravato da precedenti, alcuni dei quali legati proprio allo spaccio. La perquisizione personale ha portato al rinvenimento di sostanza stupefacente del tipo hashish e cocaina, oltre a circa 200 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Gli accertamenti successivi hanno fatto emergere un ulteriore elemento. Durante le operazioni di fotosegnalamento, il giovane è stato riconosciuto come l’autore di un episodio avvenuto lo scorso sabato in viale Milano, quando avrebbe spruzzato spray al peperoncino contro un uomo, attualmente in corso di identificazione.
Le immagini del sistema di videosorveglianza cittadino, acquisite nell’immediatezza dei fatti, hanno consentito di contestare al 19enne anche questo episodio. Un dettaglio ha attirato l’attenzione degli investigatori: al momento dell’aggressione il giovane teneva in braccio un cucciolo di pitbull, lo stesso animale che aveva con sé anche al momento dell’arresto. Il cane è stato successivamente affidato alla compagna del ragazzo.
Le ulteriori contestazioni e il richiamo alla presunzione di innocenza
Oltre al reato di detenzione ai fini di spaccio, al giovane sono stati contestati il maltrattamento di animali, il danneggiamento e l’imbrattamento delle camere di sicurezza della Questura, dove era stato inizialmente trattenuto prima del trasferimento in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’arresto è stato eseguito di iniziativa dall’Ufficio procedente. Resta fermo il principio della presunzione di innocenza: la responsabilità dell’indagato sarà accertata in via definitiva solo in presenza di una sentenza irrevocabile di condanna o di provvedimenti equipollenti.
L’episodio conferma l’utilità degli strumenti di segnalazione diretta come YOUPOL, che consentono ai cittadini di collaborare con le forze dell’ordine in modo rapido e documentato, favorendo interventi tempestivi sul territorio.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to