A Venezia il 174° anniversario della Polizia di Stato
14/04/2026
Venezia ha celebrato il 174° anniversario della Fondazione della Polizia di Stato in una cornice di particolare solennità, scandita da momenti distinti ma profondamente legati tra loro: il ricordo dei caduti, l’omaggio al lavoro quotidiano degli uomini e delle donne in divisa, il riconoscimento pubblico di chi, in servizio, si è distinto per coraggio, professionalità e capacità operativa. La giornata, svoltasi venerdì 10 aprile, ha visto la partecipazione del sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari, del viceprefetto vicario di Venezia Piera Bumma e delle principali autorità civili e militari della provincia, a conferma del rilievo istituzionale dell’appuntamento.
La celebrazione si è articolata in due momenti principali. A mezzogiorno, nella sede della Questura di Santa Croce, è stato reso omaggio ai caduti della Polizia di Stato con la deposizione di una corona d’alloro al monumento a loro dedicato. In serata, la Sala dello Scrutinio di Palazzo Ducale ha ospitato la cerimonia ufficiale, con la lettura dei messaggi delle massime cariche dello Stato, l’intervento del questore di Venezia e la consegna delle onorificenze al personale distintosi in attività di servizio particolarmente rilevanti.
Il valore della memoria e il riconoscimento del servizio
Nel corso della cerimonia sono stati premiati venti poliziotti che si sono distinti in operazioni investigative complesse oppure in interventi di soccorso nei quali la rapidità d’azione e la lucidità professionale hanno consentito di salvare vite umane. È proprio in questo passaggio che la celebrazione ha assunto il suo significato più concreto, restituendo al pubblico presente non un’immagine astratta dell’istituzione, ma il racconto di episodi reali nei quali il servizio di polizia si è tradotto in tutela immediata delle persone e della sicurezza collettiva.
Tra i riconoscimenti più significativi, l’encomio solenne conferito a sei operatori della Squadra Volante della Questura di Venezia, intervenuti a Mestre per salvare un giovane che si era lanciato dal nono piano di un edificio. Un gesto di grande prontezza e determinazione che ha evidenziato, in una situazione estrema, il peso decisivo della preparazione e della capacità di agire in pochi istanti.
Ugualmente rilevanti gli encomi e le lodi assegnati al personale della Squadra Mobile veneziana per indagini che hanno portato a misure cautelari nei confronti di persone ritenute responsabili, a vario titolo, di traffico di sostanze stupefacenti e tentato omicidio aggravato. In un altro contesto investigativo di vasta portata, è stato premiato anche il dirigente Eugenio Masino per un’attività diretta a Cosenza e culminata in un’operazione contro un’associazione mafiosa e altre gravi forme di criminalità organizzata. Riconoscimenti sono andati inoltre a personale della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria e dell’U.P.G.S.P., impegnato in interventi che hanno permesso di fermare condotte pericolose, salvare una ragazza dall’annegamento e soccorrere una donna colpita da arresto cardiaco.
Una festa pubblica per raccontare il lavoro della Polizia alla città
Accanto alla dimensione istituzionale e premiale, la celebrazione veneziana ha avuto anche un carattere apertamente rivolto alla cittadinanza. Presso il porticato adiacente alla Porta della Carta di Palazzo Ducale sono stati infatti allestiti spazi informativi curati dal personale della Questura e delle diverse specialità presenti sul territorio provinciale, con l’obiettivo di illustrare le attività svolte sul campo e favorire una conoscenza più diretta del lavoro quotidiano della Polizia di Stato.
Questo aspetto ha aggiunto alla ricorrenza un significato ulteriore, perché ha trasformato l’anniversario in un momento di incontro tra istituzione e comunità, facendo emergere la varietà delle competenze e degli ambiti operativi che caratterizzano l’azione della Polizia. Non soltanto ordine pubblico e repressione dei reati, dunque, ma anche prevenzione, prossimità, soccorso, educazione civica e presenza costante nei luoghi della vita quotidiana.
A rendere ancora più partecipata la giornata è stata anche la collaborazione degli studenti della Scuola di Formazione Professionale Engim Veneto di Venezia, presenti insieme ai loro insegnanti per offrire un contributo concreto alla realizzazione dell’evento. Un coinvolgimento che ha dato alla celebrazione un tono ancora più aperto e condiviso, sottolineando come il rapporto tra istituzioni e giovani possa trovare spazio anche in occasioni solenni, quando queste riescono a farsi esperienza pubblica e non soltanto cerimonia formale.
Nel complesso, il 174° anniversario della Fondazione della Polizia di Stato a Venezia ha restituito un’immagine nitida del senso di questa ricorrenza: ricordare chi ha servito il Paese fino all’estremo sacrificio, riconoscere il valore di chi continua a operare ogni giorno con responsabilità e mostrare alla città, con sobrietà ma anche con chiarezza, il volto concreto di un’istituzione chiamata a misurarsi quotidianamente con sicurezza, emergenza e tutela delle persone.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to