Export Veneto, +3,2% nel secondo trimestre: 20,9 miliardi
14/09/2026
L’export del Veneto torna a crescere nel secondo trimestre 2026, raggiungendo un valore di 20,9 miliardi di euro, il 3,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato emerge dalle nuove rilevazioni Istat commentate dalla Regione. Considerando l’intero primo semestre, le esportazioni venete hanno toccato 41,7 miliardi di euro, con un incremento del 4,1% su base annua. Per l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Internazionalizzazione Massimo Bitonci, i numeri mostrano una capacità di reazione del sistema produttivo regionale alle tensioni che stanno interessando diversi mercati internazionali.
Vendite nell’Unione Europea in aumento del 2,3%
Una parte della crescita arriva dai mercati comunitari. Nel primo semestre le esportazioni del Veneto verso i Paesi dell’Unione Europea sono aumentate del 2,3%. Nel secondo trimestre spicca in particolare la Spagna, verso la quale le vendite delle imprese regionali hanno registrato un aumento del 9%.
Il quadro resta tuttavia differenziato a seconda dei comparti e delle aree geografiche. La Regione richiama l’attenzione sul settore vitivinicolo, che presenta una flessione dell’8,4% su base regionale. Più marcata la contrazione degli scambi verso i Paesi OPEC, dove l’export veneto registra un calo del 21% nel semestre.
Secondo Bitonci, questi indicatori rendono necessario mantenere alta l’attenzione sui comparti maggiormente esposti alle instabilità geopolitiche e alle variazioni della domanda internazionale.
Cina: export in calo, importazioni in crescita del 34%
Un andamento particolare emerge nei rapporti commerciali con la Cina. Nei primi sei mesi del 2026 le esportazioni venete verso il mercato cinese sono diminuite del 6,2%, mentre le importazioni hanno registrato un aumento del 34%, superando i 4 miliardi di euro.
La dinamica segnala quindi un forte squilibrio tra l’andamento degli acquisti e quello delle vendite nel rapporto commerciale con Pechino. La Regione intende seguire l’evoluzione del mercato asiatico insieme agli altri principali sbocchi delle imprese venete.
Mercosur in crescita del 13% nel semestre
Tra le aree che mostrano risultati positivi compare il Mercosur. Le esportazioni venete verso i Paesi del blocco sudamericano sono cresciute del 13% nel primo semestre del 2026, con un’accelerazione al 19% nel secondo trimestre.
Per l’assessore Bitonci si tratta di un mercato sul quale la Regione intende continuare a investire, puntando sulla diversificazione delle destinazioni commerciali e sulla capacità delle aziende di sviluppare nuovi rapporti internazionali.
Vicenza e Venezia guidano la crescita tra le province
A livello territoriale, alcune province registrano aumenti superiori alla media regionale. Vicenza segna nel secondo trimestre una crescita dell’export del 6,81%, seguita da Venezia con il 6,74% e Rovigo con il 6,71%. Positivo anche il dato di Padova, dove l’incremento raggiunge il 4,13%.
La Regione conferma l’intenzione di sostenere il percorso di internazionalizzazione delle imprese venete anche attraverso la collaborazione con Finest. La società ha recentemente approvato un fondo dedicato da 20 milioni di euro, finanziato anche dalla Regione, destinato a supportare lo sviluppo sui mercati esteri.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione regionale è rafforzare la competitività delle aziende, ampliare i mercati di sbocco e ridurre l’esposizione dei comparti maggiormente vulnerabili alle tensioni internazionali. I dati del secondo trimestre mostrano una ripresa delle esportazioni, accompagnata però da differenze significative tra settori, province e destinazioni commerciali.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to