Maltempo, 83enne muore a Latisana: disagi anche in Veneto
11/09/2026
Una donna di 83 anni, Antonietta Zamarian, residente a San Michele al Tagliamento, è morta dopo essere rimasta intrappolata nella propria automobile in un sottopasso allagato a Latisana, in provincia di Udine. La tragedia si è verificata durante la forte ondata di maltempo che il 10 settembre sta interessando il Veneto orientale e le aree confinanti. Un carabiniere si è immerso nell’acqua nel tentativo di raggiungere il veicolo e liberare la donna, ma i soccorsi non sono riusciti a salvarla. Il militare è stato successivamente trasportato in ospedale in codice verde.
Nubifragi e allagamenti tra Veneto orientale e Trevigiano
Le precipitazioni più intense hanno colpito soprattutto la parte orientale del Veneto e il Trevigiano, provocando allagamenti, caduta di alberi e problemi alla circolazione. Le criticità segnalate interessano diverse località, tra cui Conegliano, Portogruaro, Jesolo, Bibione, San Donà di Piave, Eraclea, Caorle e San Giorgio di Livenza.
Particolarmente coinvolto anche il territorio di San Michele al Tagliamento e alcune zone costiere. I Vigili del fuoco sono impegnati in numerosi interventi per liberare dall’acqua scantinati, garage e altri locali, utilizzando anche motopompe nelle aree maggiormente colpite.
La pressione sui servizi di soccorso ha richiesto l’intervento coordinato di Protezione civile, Suem 118, forze dell’ordine, tecnici e volontari. Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani ha espresso cordoglio per la morte di Antonietta Zamarian e vicinanza alla famiglia, ricordando anche il tentativo di soccorso effettuato dal carabiniere.
Stop ai treni tra Portogruaro e Trieste
Il maltempo ha avuto conseguenze anche sulla rete dei trasporti. Nel corso della mattinata è stata segnalata la sospensione della circolazione ferroviaria tra Portogruaro e Trieste, con ripercussioni sui collegamenti lungo una delle principali direttrici del Nord-Est.
Le precipitazioni hanno creato problemi anche alla viabilità ordinaria, rendendo più difficili gli spostamenti nelle aree interessate dagli allagamenti. La Regione ha invitato i cittadini a limitare i trasferimenti non indispensabili, soprattutto nei territori dove i fenomeni meteorologici si stanno manifestando con maggiore intensità.
Frana al Passo Staulanza, coinvolta anche la montagna
Le criticità non si limitano alla pianura e alla costa. In montagna, al Passo Staulanza, una frana ha interessato l’area del parcheggio e un tratto della strada silvopastorale che conduce al Rifugio Città di Fiume, nel territorio di Borca di Cadore.
Il quadro meteorologico resta quindi caratterizzato da problemi distribuiti su aree differenti della regione, con squadre di emergenza impegnate sia nelle zone urbanizzate sia nei territori montani.
Allerta arancione e attenzione alta anche l’11 settembre
Per la giornata del 10 settembre resta in vigore l’allerta arancione in diverse aree del Veneto. Secondo quanto comunicato dalla Regione, i fenomeni più intensi dovrebbero attenuarsi nel corso della serata, ma l’attenzione resterà elevata anche venerdì 11 settembre.
Per la giornata successiva sono infatti previste ancora condizioni di allerta arancione su parte della pianura e della costa, mentre in altre zone sarà attiva l’allerta gialla. Stefani ha raccomandato prudenza e ha invitato a evitare gli spostamenti non necessari nelle aree maggiormente colpite, mentre Protezione civile e strutture operative continueranno a monitorare l’evoluzione della perturbazione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to