Orso sull’Altopiano di Asiago, monitoraggio nel Vicentino
18/05/2026
Un esemplare di orso, probabilmente maschio, è stato rilevato tramite fototrappole nel margine sud dell’Altopiano di Asiago, in prossimità della Valle del Brenta. La presenza dell’animale è stata comunicata dall’assessore regionale Dario Bond, che ha confermato l’attivazione del monitoraggio da parte della Polizia Provinciale di Vicenza e degli uffici competenti della Regione Veneto. Al momento non risultano avvistamenti diretti da parte dei cittadini, né sono stati segnalati danni ad apiari o allevamenti.
Fototrappole e controlli nell’area interessata
La situazione viene seguita attraverso un’attività di pattugliamento costante, condotta da personale formato della Polizia Provinciale di Vicenza in raccordo con la Regione. L’obiettivo è ricostruire gli spostamenti dell’animale, verificare eventuali segni di presenza sul territorio e mantenere un quadro aggiornato per la gestione della fauna selvatica.
Durante le attività di controllo sono già stati prelevati alcuni campioni genetici, che saranno analizzati per stabilire con maggiore precisione la provenienza dell’orso. L’esame potrà chiarire se si tratti di un esemplare arrivato dal vicino Trentino, dal Friuli-Venezia Giulia o da altri territori confinanti, come già accaduto in passato per animali in dispersione.
Bond ha invitato i cittadini a segnalare eventuali avvistamenti, così da consentire agli operatori di intervenire con tempestività e di aggiornare il monitoraggio. Le comunicazioni della popolazione possono infatti aiutare a individuare spostamenti, aree di passaggio e possibili situazioni da valutare con attenzione, senza alimentare allarmi non necessari.
Le indicazioni della Regione per rifiuti, apiari e animali
La Regione ricorda che la presenza dell’orso in Veneto è considerata sporadica e che nel territorio regionale non esiste una popolazione stanziale. In molti casi si tratta di giovani maschi che, dopo essersi resi indipendenti dalla madre, si allontanano dal nucleo riproduttivo originario per evitare competizione con altri esemplari e incroci ravvicinati.
Durante questi spostamenti gli orsi possono coprire distanze anche ampie e attraversare aree montane o pedemontane. Se trovano fonti alimentari facilmente accessibili, possono avvicinarsi a zone abitate, ricoveri per animali, apiari o punti in cui siano presenti rifiuti non correttamente custoditi.
Per questo motivo gli uffici regionali raccomandano una gestione attenta dei rifiuti, la protezione di eventuali fonti di cibo e una custodia adeguata di animali domestici e strutture sensibili. La Polizia Provinciale e l’Amministrazione regionale continueranno a seguire l’evoluzione della situazione in coordinamento con gli enti competenti, mantenendo attive le verifiche nell’area dell’Altopiano di Asiago e della Valle del Brenta.
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