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Ottobre Rosa a Verona, Arena illuminata e 15mila opuscoli

29/09/2026

Ottobre Rosa a Verona, Arena illuminata e 15mila opuscoli

Verona apre il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno con la sesta edizione di “Ottobre Rosa”. L’appuntamento inaugurale è in programma giovedì 1 ottobre 2026 in Piazza Bra, ai piedi della scalinata di Palazzo Barbieri, con l’accensione simbolica dell’Arena in rosa alle ore 19. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Parità di Genere del Comune insieme alle realtà sanitarie e associative impegnate nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura della malattia.

In Italia circa 56mila casi tra le donne ogni anno

La campagna richiama l’attenzione su una patologia che resta la più diffusa nella popolazione femminile. Secondo i dati riportati dal Comune, il tumore al seno interessa nell’arco della vita una donna su otto e ogni anno riguarda circa 56.000 donne e 600 uomini.

I progressi della ricerca hanno migliorato sensibilmente le prospettive dopo la diagnosi. La sopravvivenza a cinque anni in Italia è passata dal 78% degli anni Novanta all’attuale 89,5%. Il programma di Ottobre Rosa punta però a mantenere alta l’attenzione sulla diagnosi precoce e sulla prevenzione, soprattutto per ridurre ulteriormente la quota di pazienti colpite dalle forme più aggressive.

Arena in rosa e cerimonia in Piazza Bra

La cerimonia del 1° ottobre inizierà alle 17.30, con accoglienza a partire dalle 17. Saranno presenti rappresentanti delle istituzioni, degli enti territoriali, del sistema sanitario e delle associazioni coinvolte nella campagna.

La serata sarà accompagnata dagli interventi musicali della AOUI Verona Official Band, composta da medici, infermieri e personale amministrativo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. Il momento centrale sarà alle 19, quando l’Arena sarà illuminata di rosa.

La vicesindaca e assessora alla Parità di genere Barbara Bissoli ha spiegato che l’iniziativa vuole utilizzare un segnale visivo immediatamente riconoscibile per richiamare l’attenzione sui temi della ricerca oncologica, della prevenzione e della diagnosi precoce.

Distribuiti 15mila opuscoli sulla prevenzione

Il Comune ha inoltre promosso, insieme allo screening mammografico dell’ULSS 9 Scaligera, una campagna informativa che prevede la distribuzione di 15.000 opuscoli dedicati alla prevenzione del tumore al seno.

Il materiale sarà messo a disposizione attraverso medici di medicina generale, farmacie, Case di Comunità, centri di comunità, sedi comunali, Circoscrizioni e biblioteche. L’iniziativa è stata sviluppata con il patrocinio della Fondazione Umberto Veronesi.

La consigliera delegata alla Rete Città Sane Annamaria Molino ha sottolineato l’obiettivo di raggiungere la cittadinanza attraverso una distribuzione capillare delle informazioni, affiancando alle iniziative pubbliche strumenti pratici per conoscere i percorsi di prevenzione.

Monumenti e ospedali illuminati di rosa

Il calendario prevede l’illuminazione dell’Arena di Verona dall’1 al 4 ottobre alle ore 19. Sempre il 1° ottobre saranno illuminati gli ospedali dell’ULSS 9, gli ospedali di Borgo Trento e Borgo Roma e, alle 19.15, l’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar.

Il 2 ottobre sarà la volta delle fontane di Caldiero alle 20 e del Castello di Villafranca alle 19.30. Il programma proseguirà il 10 ottobre con l’illuminazione del Torrione di Legnago alle 18.30.

Una rete tra Comune, sanità e associazioni

L’iniziativa gode del patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Verona, ULSS 9 Scaligera, Università degli Studi di Verona, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata e IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar.

Partecipano inoltre Fondazione AIRC, Fondazione Umberto Veronesi, LILT, ANDOS, Fondazione ANT, La Cura sono io Aps e le associazioni Cuore di Donna, Il Sorriso di Beatrice, Giada e Pink Darsena del Garda Aps.

L’assessora alla Salute Elisa La Paglia ha richiamato il valore della collaborazione tra Comune, strutture sanitarie e associazioni, indicando nello screening e nell’informazione due strumenti centrali per favorire diagnosi tempestive e maggiore consapevolezza tra le cittadine.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to