Padova, quasi 20 milioni per strade, sport e Data Center
01/07/2026
Quasi 20 milioni di euro per mobilità, sicurezza stradale, asfaltature, impianti sportivi e innovazione digitale nella provincia di Padova. È il quadro degli interventi messi in campo dalla Regione del Veneto attraverso il bilancio regionale, con un primo passaggio approvato dalla Giunta nella seduta del 30 giugno: la graduatoria dei contributi previsti dalla Legge regionale 39/1991 per la mobilità e la sicurezza stradale nella programmazione 2026-2028.
Quasi 4 milioni ai Comuni padovani
Il provvedimento consente di destinare quasi 4 milioni di euro ai Comuni della provincia di Padova collocati nelle prime 98 posizioni della graduatoria. Le risorse rientrano nel rifinanziamento da 18 milioni di euro della legge 39/1991, pensato per sostenere opere diffuse sul territorio e interventi capaci di incidere sulla sicurezza quotidiana di cittadini, automobilisti, pedoni e ciclisti.
Tra i progetti finanziati figurano la messa in sicurezza di via Valli a Galzignano Terme, con 122.500 euro, la pista ciclabile e il riordino della viabilità a Maserà, per 588 mila euro, e la pista ciclo-pedonale lungo la SP 15 a Santa Caterina d’Este, con 345 mila euro. A Tribano sono previsti 245 mila euro per un percorso ciclopedonale protetto, mentre Fontaniva riceverà 325 mila euro per una nuova rotatoria.
Altri interventi riguardano Barbona, con 689 mila euro per sicurezza territoriale e stradale, Gazzo, con 176 mila euro per una rotatoria, Rovolon, con 54 mila euro per l’area scolastica e i percorsi ciclopedonali, Montagnana, con 560 mila euro per un collegamento protetto, Bovolenta, con 375 mila euro per una rotatoria, Solesino, con 366 mila euro per percorsi ciclopedonali urbani, e Correzzola, con 100 mila euro per una nuova pista ciclabile.
Asfaltature per oltre 10 milioni sulle regionali
Una parte consistente degli investimenti riguarda la rete gestita da Veneto Strade. In provincia di Padova sono finanziati interventi di asfaltatura per circa 200 chilometri, con uno stanziamento superiore a 10 milioni di euro. I lavori interesseranno tratti saltuari di diverse strade regionali, con priorità alle porzioni più ammalorate e maggiormente utilizzate.
Sulla SR 10 VAR “Variante di Este” sono previsti circa 4 chilometri di asfaltature nei Comuni di Este e Monselice, con lavori ultimati il 26 giugno. Sulla SR 104 “Monselice mare” sono programmati circa 14 chilometri nei Comuni di Monselice, Pozzonovo, Tribano, Conselve e Arre, con una durata stimata di circa tre mesi e lavorazioni organizzate anche in orario serale o notturno nei tratti più significativi.
Ulteriori asfaltature riguarderanno la SR 105 “Cavarzere Romea” nei Comuni di Codevigo e Correzzola, la SR 516 “Piovese” tra Correzzola e Piove di Sacco e i tratti più deteriorati della SR 47, tangenziale di Padova, e della SR 47 dir.1 verso Selvazzano. Per le progettazioni di Veneto Strade il bilancio regionale stanzia 3 milioni nel 2026, 4 milioni nel 2027 e 5 milioni nel 2028, con una quota destinata al Padovano per l’ampliamento della 308.
Palestre, sicurezza idraulica e Data Center
Alle risorse per la viabilità si aggiungono 300 mila euro per l’impiantistica sportiva nel Padovano, nell’ambito di uno stanziamento complessivo regionale da 1 milione che consente lo scorrimento dell’intera graduatoria. I contributi serviranno alla sistemazione di palestre e spogliatoi: 100 mila euro andranno a Selvazzano Dentro, 91.360 euro ad Arquà Petrarca e 100 mila euro a Ospedaletto Euganeo.
L’assessore regionale al Bilancio, Filippo Giacinti, ha indicato sicurezza stradale, innovazione digitale e manutenzione delle infrastrutture come leve di sviluppo e coesione territoriale. La Regione prevede anche ulteriori provvedimenti per sostenere la sicurezza idraulica del Padovano e rifinanziare la legge regionale 27, dedicata alla realizzazione di opere di particolare interesse e urgenza.
Nel pacchetto rientra infine il progetto del nuovo Data Center avanzato di Padova, con la partecipazione della Regione del Veneto, dell’Università di Padova e della Camera di Commercio. L’infrastruttura, finanziata con 5 milioni di euro, dovrà rafforzare la gestione e la sicurezza dei dati pubblici, la capacità di calcolo della pubblica amministrazione, il sistema economico e la sanità regionale.
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