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Villa Ceresa, 1,3 milioni per il progetto di recupero

30/06/2026

Villa Ceresa, 1,3 milioni per il progetto di recupero

La Giunta comunale ha approvato una variazione di bilancio che prevede l’iscrizione, nel 2028, di 1,3 milioni di euro destinati al futuro progetto di recupero di Villa Ceresa. Lo stanziamento rappresenta il primo passaggio finanziario per avviare un percorso di riqualificazione del complesso, con l’obiettivo di restituire funzioni, qualità urbana e presidio pubblico a uno spazio segnato nel tempo da degrado e abbandono.

Un investimento per riportare vita nel complesso

L’intervento si inserisce nella strategia dell’Amministrazione comunale per recuperare luoghi della città che necessitano di nuove funzioni e di una presenza stabile. Villa Ceresa viene indicata come un bene da riportare nella quotidianità dei cittadini, con una destinazione capace di unire cultura, socialità, sicurezza e partecipazione.

L’assessore all’Urbanistica, Paolo Romor, ha sottolineato che investire sul recupero del complesso significa intervenire su uno spazio che deve tornare a essere vissuto da cittadini, giovani e famiglie. La rigenerazione urbana, ha spiegato, non riguarda soltanto il recupero edilizio, ma anche la qualità dello spazio pubblico, la bellezza, la cultura e le opportunità per la comunità.

Verso uno spazio culturale permanente

Lo stanziamento da 1,3 milioni di euro servirà a costruire i prossimi passaggi del progetto, che dovrà definire funzioni, modalità di intervento e tempi di realizzazione. L’indirizzo dell’Amministrazione è trasformare Villa Ceresa in uno spazio culturale permanente, capace di ospitare attività, incontri, iniziative e percorsi rivolti in particolare alle nuove generazioni.

La prospettiva indicata fin dall’inizio del mandato dal sindaco Venturini è quella di fare del complesso un nuovo punto di riferimento per il quartiere. L’obiettivo è riportare nel luogo una funzione positiva, rendendolo accessibile, vissuto e riconoscibile come presidio pubblico.

L’assessore al Bilancio, Michele Zuin, ha evidenziato il valore politico e amministrativo della scelta, spiegando che il progetto è seguito con attenzione dal primo cittadino e dall’intera Giunta. Le risorse, ha aggiunto, sono destinate a riportare funzioni, bellezza e vita in un luogo che deve rientrare pienamente nel tessuto urbano.

Giovani, creatività urbana e nuove forme espressive

Nel futuro di Villa Ceresa c’è anche l’idea di uno spazio aperto ai linguaggi contemporanei. La consigliera delegata alla Street Art, Paola Mar, ha richiamato il possibile ruolo dei giovani nella trasformazione del complesso, immaginando un luogo in cui possano trovare occasioni concrete per esprimersi, incontrarsi e costruire nuovi percorsi culturali.

La creatività urbana, secondo questa impostazione, può diventare parte del processo di rigenerazione, contribuendo a rendere gli spazi più belli, frequentati e riconosciuti dalla comunità. Il progetto dovrà ora proseguire con gli approfondimenti tecnici e amministrativi, trasformando lo stanziamento approvato in un percorso operativo di recupero.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to