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Rapine tra Veneto e Italia, otto arresti dopo indagini a Venezia

14/05/2026

Rapine tra Veneto e Italia, otto arresti dopo indagini a Venezia

Otto persone sono state arrestate dai Carabinieri di Venezia in un appartamento a Milano, al termine di un’indagine durata circa due anni e collegata a una serie di rapine compiute in Veneto e in altre zone d’Italia. Gli arrestati sono ritenuti responsabili, secondo quanto emerso dall’attività investigativa, anche del colpo ai danni dell’Azienda Artigiani di Fossò, episodio che aveva richiamato l’attenzione degli investigatori per modalità organizzative e capacità operativa del gruppo.

L’operazione dei Carabinieri partita dal territorio veneziano

L’attività condotta dall’Arma ha permesso di rintracciare il gruppo fuori regione, in un’abitazione nel capoluogo lombardo, dove i militari hanno dato esecuzione ai provvedimenti. L’indagine, sviluppata nel tempo dagli investigatori veneziani, ha richiesto verifiche, riscontri e ricostruzioni dei movimenti attribuiti alla banda, indicata come organizzata e potenzialmente pericolosa.

Il caso conferma il ruolo delle indagini di lungo periodo nel contrasto ai reati predatori più strutturati, quelli che non si esauriscono in episodi isolati ma richiedono una lettura più ampia dei collegamenti tra persone, territori e modalità d’azione. Il riferimento al colpo di Fossò inserisce l’operazione dentro un quadro che riguarda direttamente il Veneto, ma con sviluppi investigativi arrivati fino a Milano.

Gli arresti rappresentano dunque un passaggio rilevante per l’attività di prevenzione e repressione delle rapine, soprattutto quando i sospetti riguardano gruppi capaci di spostarsi tra più aree del Paese. Le successive fasi giudiziarie saranno chiamate a valutare le singole responsabilità, secondo le garanzie previste dall’ordinamento.

Il commento del presidente Stefani

Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dai Carabinieri e dagli investigatori di Venezia, sottolineando la durata dell’attività d’indagine e la tenacia dimostrata nel seguire la pista fino all’arresto degli otto sospettati. Per Stefani, l’operazione rappresenta una risposta concreta alla criminalità e un segnale di efficienza da parte delle forze dell’ordine.

Il presidente ha parlato di una banda organizzata tolta dalla circolazione e ha rivolto un plauso all’Arma per il risultato raggiunto. Nelle sue parole, l’intervento trasmette anche un messaggio chiaro a chi opera nell’illegalità: la presenza dello Stato, attraverso il lavoro investigativo e il coordinamento delle forze dell’ordine, resta un presidio essenziale per la sicurezza dei cittadini e delle attività economiche.

L’operazione assume particolare rilievo anche per il mondo produttivo locale, poiché tra gli episodi contestati rientra un colpo ai danni di un’azienda del Veneziano. La vicenda mette in evidenza quanto la tutela della legalità passi attraverso indagini pazienti, capacità di collegare fatti distanti e collaborazione tra territori diversi.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to