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Veneto, indice Arpav contro afa e disagio fisico

28/05/2026

Veneto, indice Arpav contro afa e disagio fisico

La Regione del Veneto richiama l’attenzione dei cittadini sulla mappa dell’Indice di disagio fisico disponibile sul sito di Arpav, uno strumento interattivo che consente di verificare in tempo reale l’impatto del caldo e dell’umidità sull’organismo. Con l’avvio della stagione estiva e l’aumento delle temperature, la piattaforma diventa un supporto utile per orientare i comportamenti quotidiani, soprattutto per anziani, bambini, persone cardiopatiche e soggetti più esposti agli effetti dell’afa.

Venturini: dati in tempo reale per proteggersi dal caldo

A illustrare il funzionamento del servizio è l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Elisa Venturini, che ha sottolineato come il semplice valore della temperatura non sia sufficiente per valutare il rischio reale per la salute. Nei periodi di forte umidità, infatti, il corpo fatica a disperdere calore, con effetti che possono rendere una giornata apparentemente solo calda molto più pesante per l’organismo.

La mappa Arpav utilizza l’indicatore Humidex, che combina temperatura e umidità per calcolare il caldo percepito. Il principio è legato al funzionamento naturale del corpo: quando l’aria è secca, il sudore evapora più facilmente e favorisce il raffreddamento; quando l’aria è satura di umidità, l’evaporazione rallenta, il sudore resta sulla pelle e la temperatura interna tende ad aumentare, provocando maggiore affaticamento fisico.

Secondo Venturini, la piattaforma offre un quadro scientifico e aggiornato della situazione nei diversi territori del Veneto, permettendo ai cittadini di conoscere il livello di disagio della propria area prima di uscire, svolgere attività fisica o restare a lungo all’aperto nelle ore più calde.

La mappa Arpav mostra zone critiche e dati delle ultime 72 ore

Il monitoraggio si basa sui dati validati dalle stazioni meteorologiche presenti nel territorio regionale. La consultazione è pensata per essere semplice: la mappa utilizza una scala cromatica che permette di individuare rapidamente le aree in cui l’afa risulta più intensa nell’ultima rilevazione disponibile. In questo modo ogni cittadino può avere un’indicazione immediata del disagio fisico registrato nella propria zona.

Una funzione ulteriore consente di selezionare una singola stazione e visualizzare i dati orari delle ultime 72 ore. Questo elemento permette di capire se il caldo umido sia rimasto elevato anche durante la notte, condizione che può aumentare lo stress termico perché riduce le possibilità di recupero dell’organismo, in particolare nelle persone fragili.

La Regione invita quindi i cittadini e le famiglie a consultare il servizio prima di programmare spostamenti, lavori all’aperto o attività intense. Conoscere il livello di disagio fisico in tempo reale consente di scegliere orari più sicuri, evitare esposizioni prolungate, idratarsi correttamente e prestare maggiore attenzione alle persone vulnerabili durante le giornate di afa.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.