Veneto, oltre il 93% delle acque di balneazione è eccellente
18/08/2026
Oltre il 93% delle acque di balneazione monitorate in Veneto è classificato di qualità “eccellente”. Il dato, diffuso dalla Regione il 17 agosto, riguarda il mare Adriatico e i principali laghi balneabili e assume particolare rilievo in una stagione caratterizzata dalla siccità e dalla ridotta disponibilità d’acqua nei corsi fluviali. I controlli effettuati da ARPAV confermano condizioni favorevoli sotto il profilo della qualità e della sicurezza per cittadini e turisti che frequentano le località balneari regionali.
ARPAV controlla mare e laghi durante tutta la stagione
La rete regionale di monitoraggio comprende le zone balneabili lungo la costa adriatica veneta e i principali laghi nei quali è consentita la balneazione. Durante la stagione ARPAV effettua prelievi e analisi con una frequenza almeno mensile, verificando il rispetto dei parametri previsti dalla normativa.
L’attività comprende le analisi microbiologiche dell’acqua, affiancate dalla rilevazione di numerosi elementi ambientali. I tecnici registrano, tra gli altri, la temperatura dell’aria e dell’acqua, le condizioni del vento, le correnti e il moto ondoso.
Alle verifiche strumentali vengono aggiunti controlli visivi destinati a individuare eventuali rifiuti o altre situazioni che potrebbero compromettere la qualità delle aree frequentate dai bagnanti. Il sistema permette quindi di seguire nel corso della stagione l’evoluzione delle condizioni ambientali e di intervenire qualora emergano anomalie.
Venturini: risultato rilevante anche durante la siccità
L’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini sottolinea il valore del dato anche alla luce delle condizioni idriche registrate nel territorio. Una minore quantità d’acqua nei fiumi può infatti modificare le dinamiche attraverso cui le acque interne raggiungono il mare, rendendo particolarmente significativa la conferma degli standard qualitativi rilevati.
Secondo l’assessore, il risultato testimonia sia lo stato delle acque venete sia l’efficacia del sistema di sorveglianza svolto da ARPAV. Mare e laghi rappresentano per la Regione una risorsa ambientale con ricadute dirette anche sull’economia e sul turismo, motivo per cui il controllo delle condizioni di balneabilità viene mantenuto per tutta la stagione.
La classificazione di oltre nove aree su dieci come eccellenti viene considerata dalla Regione un elemento favorevole anche per l’immagine delle principali destinazioni turistiche del Veneto, dal litorale alle località lacustri.
Cosa accade quando vengono superati i limiti
Il sistema di sorveglianza prevede procedure specifiche nel caso in cui le analisi evidenzino il superamento dei limiti stabiliti dalla normativa. In presenza di valori fuori parametro vengono avviati ulteriori controlli per verificare la situazione e individuarne l’evoluzione.
Quando le condizioni lo richiedono può essere disposta anche una temporanea interdizione alla balneazione nell’area interessata. Il divieto resta operativo fino a quando le successive verifiche non confermano il ripristino dei parametri necessari per consentire nuovamente l’accesso in sicurezza.
Questo meccanismo permette alle autorità di intervenire rapidamente sulle eventuali criticità e di aggiornare le indicazioni rivolte a residenti e visitatori sulla base dei risultati ottenuti dai campionamenti.
Qualità delle acque legata anche all’attrattività turistica
Per la Regione, la percentuale superiore al 93% rappresenta un indicatore significativo dello stato ambientale delle località balneari venete. L’amministrazione punta a mantenere elevati gli standard attraverso controlli regolari, prevenzione e diffusione delle informazioni sui risultati del monitoraggio.
La qualità delle acque viene inoltre considerata un elemento direttamente collegato alla competitività turistica del Veneto. Località costiere e laghi accolgono durante la stagione estiva un numero elevato di visitatori e la disponibilità di acque controllate costituisce una componente rilevante dell’offerta territoriale.
Il monitoraggio di ARPAV continuerà quindi secondo il calendario previsto per la stagione balneare, con campionamenti periodici e verifiche ambientali finalizzate a mantenere sotto osservazione le condizioni delle acque regionali.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.