Verona, bar chiuso per dieci giorni: il locale era frequentato da persone con precedenti
25/08/2026
La Polizia di Stato di Verona ha disposto la sospensione per 10 giorni dell’attività di un bar situato in via Ca’ di Cozzi. Il provvedimento è stato adottato dal Questore ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), che consente di sospendere o revocare la licenza di un esercizio quando diventa un luogo abituale di ritrovo per persone pregiudicate o rappresenta un rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La decisione arriva dopo una serie di controlli effettuati nei mesi di luglio e agosto, anche in seguito alle segnalazioni di alcuni cittadini relative a una possibile attività di spaccio di sostanze stupefacenti nelle vicinanze del locale.
I controlli hanno portato al ritrovamento di hashish
Nel corso delle verifiche sono emersi diversi episodi che hanno portato all’adozione del provvedimento. Il primo intervento risale al 14 luglio, quando i Carabinieri sono intervenuti dopo una segnalazione riguardante alcune persone intente a dividere sostanza stupefacente.
Durante il controllo, uno degli avventori è stato trovato in possesso di oltre 12 grammi di hashish.
Un ulteriore episodio si è verificato alcune settimane più tardi, quando gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato sono entrati nel bar e hanno percepito un forte odore di cannabis provenire da un tavolino occupato da due persone. Il successivo controllo ha permesso di trovare una di loro in possesso di un pacchetto di sigarette contenente hashish.
Il Questore dispone la sospensione dell’attività
Gli accertamenti effettuati dalle forze dell’ordine, compreso l’ultimo controllo del 21 agosto, hanno evidenziato anche la presenza abituale nel locale di persone con precedenti penali e di polizia, soprattutto per reati contro il patrimonio e per vicende legate alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Sulla base degli elementi raccolti, il Questore di Verona ha quindi disposto la chiusura temporanea del bar per dieci giorni. Il provvedimento è stato notificato nella mattinata successiva dagli agenti della Polizia Amministrativa e Sociale al titolare dell’esercizio.
La misura rientra nelle attività di prevenzione finalizzate a contrastare situazioni che possono incidere sulla sicurezza dei cittadini e sul mantenimento dell’ordine pubblico.
Articolo Precedente
Veneto, oltre il 93% delle acque di balneazione è eccellente