Venezia, “Abitare la Musica” porta artisti nelle case
21/07/2026
Abitazioni private, giardini, cortili e spazi pubblici diventeranno luoghi di produzione e condivisione musicale grazie al progetto “Abitare la Musica – Residenze artistiche diffuse”. L’iniziativa, dedicata a Cortina d’Ampezzo e alla provincia di Belluno, sarà presentata giovedì 23 luglio alle 11 nella sala Pedenin di Palazzo Balbi, a Venezia, durante una conferenza stampa alla quale parteciperà l’assessore regionale alla Cultura, Valeria Mantovan.
La musica entra negli spazi della vita quotidiana
Il progetto nasce con l’obiettivo di portare la pratica musicale al di fuori dei teatri, degli auditorium e delle sale da concerto. Le attività saranno ospitate in luoghi normalmente destinati alla vita quotidiana, trasformando case, corti, giardini e ambienti condivisi in punti di incontro tra artisti, residenti e visitatori.
La formula delle residenze diffuse consentirà ai musicisti di vivere e lavorare a stretto contatto con le comunità locali. Il percorso creativo potrà così svilupparsi attraverso relazioni dirette con le persone, il paesaggio e le caratteristiche culturali dei territori coinvolti.
L’iniziativa intende favorire la nascita di nuove composizioni e occasioni di ascolto costruite intorno agli spazi che le ospitano. Ogni luogo potrà contribuire alla produzione artistica attraverso la propria storia, la conformazione architettonica e il rapporto con il contesto montano.
Cortina e Belluno al centro del progetto
Particolare attenzione sarà riservata a Cortina d’Ampezzo e alla provincia di Belluno, territori che il progetto vuole raccontare nella loro varietà geografica, sociale e culturale. Le residenze artistiche saranno utilizzate anche per rafforzare il dialogo tra i centri montani e le reti culturali europee.
Il titolo completo dell’iniziativa richiama infatti il passaggio “dalla montagna alla dimensione europea”, indicando la volontà di costruire collegamenti tra esperienze locali e contesti internazionali. La musica diventa così uno strumento per valorizzare il territorio bellunese e creare nuove collaborazioni tra artisti, associazioni, istituzioni e comunità.
La scelta di utilizzare ambienti domestici e spazi di prossimità punta inoltre a ridurre la distanza tra pubblico e interpreti. Gli incontri potranno assumere una forma più raccolta rispetto agli spettacoli tradizionali, offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere direttamente il lavoro dei musicisti e le fasi di sviluppo delle nuove opere.
Alla presentazione Mantovan, Gragnato e Velo
Alla conferenza stampa di Palazzo Balbi interverrà l’assessore Valeria Mantovan, insieme a Mirko Gragnato, ideatore e curatore di “Abitare la Musica” e presidente di IXDeae APS. Sarà presente anche Fiamma Velo, pianista, compositrice e artista residente coinvolta nel progetto.
Durante l’incontro saranno illustrati il programma, le modalità di svolgimento delle residenze e le località interessate. La presentazione permetterà inoltre di approfondire il rapporto tra creazione musicale, abitare e sviluppo culturale delle aree montane.
La conferenza del 23 luglio sarà ospitata nella sede della Giunta regionale del Veneto e sarà aperta agli operatori dell’informazione. Il progetto si propone di costruire un’esperienza artistica basata sulla vicinanza, sull’ascolto e sulla partecipazione diretta delle comunità della montagna bellunese.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to