Verona, a Corte Molon appartamento per giovani fragili
03/09/2026
Un appartamento di circa 178 metri quadrati all’interno di Corte Molon, a Verona, sarà destinato a un progetto di autonomia abitativa per giovani adulti tra i 19 e i 24 anni in condizioni di fragilità socio-economica. La Giunta comunale ha espresso parere favorevole alla concessione dell’unità immobiliare alla Fondazione Don Calabria per il Sociale ETS, che vi realizzerà il progetto “Appartamenti per l’Autonomia”. La struttura potrà ospitare fino a 4-5 giovani, ciascuno seguito da un operatore attraverso un percorso personalizzato verso l’indipendenza personale, abitativa ed economica.
Un alloggio per giovani provenienti da percorsi di tutela
L’appartamento si trova al primo piano della villa di Corte Molon, in via della Diga 17, all’interno del Parco dell’Adige Nord. È composto da quattro locali principali, bagni, ripostiglio e cucina abitabile.
I destinatari saranno giovani provenienti da situazioni differenti: percorsi di tutela minorile, affido familiare, comunità educative, migrazione non accompagnata oppure contesti di disagio familiare. L’obiettivo è offrire una sistemazione temporanea che permetta loro di proseguire il proprio percorso di crescita in un contesto accompagnato e protetto.
Ogni ospite sarà affiancato da un operatore e seguito attraverso un progetto individualizzato. Nel percorso saranno coinvolti i servizi sociali territoriali, l’Azienda ULSS 9 Scaligera, enti del Terzo Settore e associazioni presenti sul territorio.
Concessione di cinque anni con canone ridotto dell’80%
La concessione patrimoniale avrà una durata di cinque anni, a partire dalla consegna formale dell’immobile. Considerata la finalità socio-assistenziale dell’iniziativa, il Comune ha previsto una forte riduzione del canone.
Il valore di mercato dell’affitto è stato quantificato in 11.005 euro all’anno. La Fondazione Don Calabria pagherà invece 2.201 euro annui, grazie a una riduzione dell’80%. L’importo sarà comunque soggetto agli adeguamenti ISTAT previsti.
Resteranno a carico della Fondazione la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’unità, la sostituzione della caldaia esistente e una quota delle spese relative a energia elettrica, acqua e gas.
Il Comune punta sull’autonomia personale ed economica
La vicesindaca e assessora al Patrimonio Barbara Bissoli ha spiegato che la scelta di destinare una parte del patrimonio comunale a questo progetto risponde alla necessità di sostenere giovani che affrontano difficoltà nell’ingresso nel mercato del lavoro e nell’accesso a un’abitazione.
L’assessora alle Politiche Sociali e al Terzo settore Luisa Ceni ha invece evidenziato il ruolo dell’accompagnamento sociale nella prevenzione delle situazioni di rischio. Secondo l’Amministrazione, la presenza a Corte Molon di diverse realtà associative potrà inoltre favorire nuove relazioni e occasioni di inserimento per i ragazzi coinvolti.
Serve ancora il via libera della Soprintendenza
Il parere della Giunta rappresenta un passaggio preliminare. Corte Molon è infatti un complesso sottoposto a tutela culturale e per procedere sarà necessaria l’autorizzazione della Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio di Verona, come previsto dalla normativa sui beni culturali.
Dopo il rilascio dell’autorizzazione, la Direzione Patrimonio del Comune potrà emanare il provvedimento definitivo di concessione e sottoscrivere l’accordo con la Fondazione Don Calabria per il Sociale.
Il progetto punta così a trasformare una parte dello storico complesso comunale in uno spazio dedicato alla transizione verso la vita adulta, offrendo ai giovani ospitati un percorso concreto verso una maggiore autonomia economica e abitativa.
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