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Verona, bando affitti per giovani: contributi fino a 200 euro

09/06/2026

Verona, bando affitti per giovani: contributi fino a 200 euro

Il Comune di Verona mette a disposizione 80 mila euro per aiutare giovani e nuclei familiari under 35 ad affittare casa con contratti a canone concordato. La Giunta ha approvato il nuovo Bando dell’Abitare, progetto pilota indicato dall’Amministrazione come il primo di questo tipo in Veneto, pensato per sostenere l’autonomia abitativa delle nuove generazioni e favorire la permanenza dei giovani sul territorio.

Un aiuto mensile per l’autonomia abitativa

La misura prevede un contributo mensile compreso tra 150 e 200 euro, erogato su base semestrale per un massimo di dodici mesi consecutivi. Il sostegno è destinato a chi ha sottoscritto un contratto di locazione a canone concordato, ai sensi della legge 431/98, per un’abitazione situata nel territorio del Comune di Verona.

Il bando comprende anche i contratti di natura transitoria, purché abbiano una durata di almeno 12 mesi. L’obiettivo è rendere più sostenibile l’accesso alla casa per ragazze, ragazzi e giovani famiglie che intendono costruire un percorso di indipendenza, lavoro e vita nella città.

L’assessora alle Politiche sociali, Luisa Ceni, ha definito il provvedimento il risultato di un percorso di valutazione portato avanti dall’Amministrazione per offrire un aiuto concreto ai giovani. Secondo Ceni, il contributo rappresenta uno strumento per accompagnare ragazze e ragazzi verso una maggiore indipendenza abitativa e personale.

Requisiti: età, residenza, lavoro e ISEE

Per accedere alla misura, l’intestatario o co-intestatario del contratto deve avere un’età compresa tra 18 e 35 anni alla data di presentazione della domanda. È inoltre richiesto che l’età media del nucleo familiare sia pari o inferiore a 35 anni.

Tra i requisiti figurano la residenza anagrafica nel Comune di Verona, un contratto registrato all’Agenzia delle Entrate a partire dal 1° gennaio 2026, la presenza di un rapporto di lavoro subordinato, parasubordinato o autonomo e un ISEE non superiore a 40.000 euro.

La misura si rivolge quindi a giovani lavoratori e nuclei familiari che, pur avendo un reddito, incontrano difficoltà nell’affrontare i costi dell’affitto. Il contributo comunale punta a ridurre il peso della retta mensile e a rendere più accessibile il mercato della locazione concordata.

Domande fino al 15 novembre 2026

Le domande potranno essere presentate fino al 15 novembre 2026. Il bando sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Verona, dove saranno disponibili modalità operative, modulistica e indicazioni per l’accesso al contributo.

È prevista la possibilità di presentare domanda anche prima della sottoscrizione del contratto di affitto. In questo caso la pratica sarà istruita e il contributo potrà essere riconosciuto dopo il perfezionamento della documentazione, nei limiti delle risorse disponibili.

Il Bando dell’Abitare si coordina con l’Agenzia sociale per l’abitare prevista dal progetto regionale “Alleanze territoriali per la Famiglia”. Questo strumento fornirà supporto operativo e potrà attivare incentivi anche per i proprietari di immobili disponibili alla locazione a canone concordato.

Con il nuovo intervento, Verona prova a rispondere a una delle difficoltà più sentite dalle giovani generazioni: trovare una casa accessibile senza allontanarsi dal proprio territorio. Il sostegno all’affitto diventa così una leva per favorire autonomia, stabilità lavorativa e radicamento nelle comunità locali.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to