Caricamento...

NotizieVeneto Logo NotizieVeneto

Verona, nuovo regolamento per riqualificare gli impianti sportivi

02/09/2026

Verona, nuovo regolamento per riqualificare gli impianti sportivi

La Giunta comunale di Verona ha approvato il nuovo Regolamento per la riqualificazione e la gestione degli impianti sportivi comunali, introducendo una procedura che consentirà ad associazioni e società sportive dilettantistiche senza fini di lucro di presentare progetti per modernizzare, recuperare o migliorare le strutture di proprietà del Comune.

Progetti degli enti sportivi per gli impianti comunali

Il provvedimento disciplina l’applicazione dell’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 38/2021 e sostituisce le precedenti Linee Guida approvate con la deliberazione di Giunta comunale n. 619/2025. Il testo è stato predisposto seguendo anche le indicazioni fornite dall’ANAC e definisce condizioni, requisiti e modalità per la presentazione delle proposte.

Potranno accedere alla procedura le associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate a una Federazione Sportiva Nazionale, a una Disciplina Sportiva Associata oppure a un Ente di promozione sportiva, purché risultino iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche.

Le proposte potranno riguardare impianti comunali con valore inferiore alla soglia comunitaria e potranno essere presentate in assenza di procedure comparative. L’obiettivo è permettere alle realtà sportive che dispongono di risorse e progetti di intervenire direttamente sulle strutture, rendendole più funzionali, aggiornate e adatte ad ampliare le attività offerte agli utenti.

Gestione per almeno cinque anni e sostenibilità economica

In cambio dell’investimento previsto per la riqualificazione, il soggetto proponente potrà ottenere una gestione pluriennale dell’impianto, con durata comunque non inferiore a cinque anni. La durata dovrà risultare coerente con il piano economico dell’intervento e con gli impegni assunti attraverso il progetto.

Ogni proposta dovrà contenere una relazione sulle finalità di utilizzo della struttura, un progetto di fattibilità tecnica redatto da un professionista abilitato e un Piano di fattibilità economico-finanziaria capace di dimostrare la sostenibilità sia dei lavori sia della successiva gestione.

Il regolamento introduce inoltre specifici obiettivi sul piano sociale. I progetti dovranno indicare azioni rivolte all’inclusione sociale e giovanile, accompagnate da indicatori numerici che consentano al Comune di verificarne nel tempo l’effettiva realizzazione.

Valutazione entro 40 giorni prima del passaggio in Giunta

L’esame delle proposte sarà affidato a una Conferenza di Servizi interna composta dai dirigenti delle Direzioni Edilizia Pubblica, Sport e Benessere, SUAP e SUEP, Affari Generali e Decentramento e Contabilità.

L’organismo dovrà valutare entro 40 giorni dal ricevimento l’ammissibilità formale, tecnica, economica, sportiva e sociale del progetto. Per gli impianti affidati alla Direzione Affari Generali e Decentramento sarà necessario acquisire preventivamente anche il parere del Consiglio di Circoscrizione competente.

Le proposte giudicate ammissibili passeranno quindi alla Giunta comunale, chiamata a dichiararne il pubblico interesse. Questo passaggio rappresenterà il presupposto per la successiva stipula del contratto di concessione con il soggetto proponente.

Dopo il via libera della Giunta, il Regolamento proseguirà ora il proprio iter amministrativo. L’ultimo passaggio previsto sarà l’approvazione da parte del Consiglio comunale di Verona, che renderà pienamente operativo il nuovo sistema.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.