Aria a Taibon Agordino, criticità per ozono e benzo(a)pirene
10/06/2026
La qualità dell’aria a Taibon Agordino è stata analizzata attraverso una campagna di monitoraggio svolta nel parcheggio di via Caneselle, con 105 giorni complessivi di campionamento. I controlli, articolati in due periodi tra maggio 2025 e gennaio 2026, non hanno evidenziato criticità per biossido di zolfo, monossido di carbonio, biossido di azoto, benzene e polveri PM10. I superamenti hanno invece riguardato ozono e benzo(a)pirene.
Due campagne di monitoraggio in via Caneselle
La prima fase della campagna si è svolta dal 7 maggio al 26 giugno 2025, mentre la seconda è stata effettuata dal 21 novembre 2025 al 13 gennaio 2026. Il monitoraggio ha consentito di valutare l’andamento dei principali inquinanti atmosferici in due stagioni diverse, una nel semestre caldo e una nel periodo freddo, così da osservare condizioni meteo e dinamiche emissive differenti.
Nel complesso, i parametri legati ad anidride solforosa, monossido di carbonio, biossido di azoto, benzene e PM10 non sono risultati critici. Si tratta di un dato significativo, perché riguarda sostanze spesso collegate a traffico, combustioni e attività antropiche, e indica l’assenza di superamenti dei limiti normativi per questi inquinanti nel periodo osservato.
Le criticità emerse riguardano invece due composti con caratteristiche differenti: l’ozono, che tende a formarsi soprattutto nelle stagioni più calde attraverso reazioni fotochimiche, e il benzo(a)pirene, inquinante associato in particolare ai processi di combustione e monitorato per i possibili effetti sulla salute.
Ozono sopra l’obiettivo in sette giornate
Durante il periodo di monitoraggio, l’ozono ha superato l’obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana in sette giornate. Il dato si concentra nella fase primaverile-estiva, quando le condizioni meteorologiche possono favorire la formazione di questo inquinante secondario.
Nel corso della prima campagna, infatti, la situazione meteo-climatica è risultata abbastanza favorevole alla formazione di ozono in quasi il 20% dei casi. Nelle restanti giornate, le condizioni sono state invece poco favorevoli. La presenza di ozono non dipende soltanto dalle emissioni locali, ma anche da processi chimici che coinvolgono radiazione solare, temperatura, ventilazione e precursori presenti in atmosfera.
La prima fase di monitoraggio è stata comunque caratterizzata da condizioni prevalentemente abbastanza dispersive, registrate in circa il 67% dei casi, grazie soprattutto alla ventilazione e, in parte, alla presenza di un discreto numero di eventi precipitativi. Questi fattori hanno favorito la dispersione degli inquinanti e contribuito a contenere l’accumulo di alcune sostanze.
Benzo(a)pirene oltre il valore obiettivo
Il secondo elemento critico riguarda il benzo(a)pirene. La media ponderata del periodo è stata pari a 1,6 nanogrammi al metro cubo, valore superiore all’obiettivo annuale di 1 nanogrammo al metro cubo fissato dalla normativa.
Il superamento assume rilievo perché il benzo(a)pirene viene utilizzato come indicatore della presenza di idrocarburi policiclici aromatici nell’aria. La sua concentrazione tende ad aumentare soprattutto nei periodi freddi, quando le condizioni atmosferiche sono meno favorevoli alla dispersione e possono crescere le emissioni legate ai sistemi di riscaldamento e ad altri processi di combustione.
Durante la seconda campagna, svolta tra novembre e gennaio, hanno infatti prevalso condizioni poco dispersive in almeno il 91% dei casi. Questo scenario meteorologico può favorire la permanenza degli inquinanti negli strati più bassi dell’atmosfera, rendendo più evidente l’impatto delle emissioni locali.
Il quadro emerso dal monitoraggio di Taibon Agordino restituisce quindi una situazione senza criticità per diversi parametri tradizionali, ma con due segnali da seguire con attenzione. Ozono e benzo(a)pirene indicano la necessità di mantenere alta la sorveglianza sulla qualità dell’aria, tenendo conto sia delle condizioni meteo sia delle sorgenti emissive che possono incidere nei diversi periodi dell’anno.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to