Coin, tavolo al MIMIT sul rilancio: focus su occupazione e Verona
19/06/2026
Si è svolto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy il tavolo nazionale di monitoraggio sull’avanzamento del piano di ristrutturazione aziendale di Coin S.p.A.. Al centro dell’incontro, tenuto il 18 giugno, sono stati posti lo sviluppo delle partnership con nuovi brand, la situazione del personale, la ricapitalizzazione e le prospettive di rilancio della catena. Alla riunione hanno partecipato azienda, istituzioni nazionali e regionali e organizzazioni sindacali confederali e di categoria, con la presenza della Regione Veneto attraverso l’Unità di Crisi Aziendali.
Bitonci: percorso di risanamento in evoluzione positiva
L’assessore regionale Massimo Bitonci ha definito positivo l’esito del confronto, sottolineando che il percorso di risanamento aziendale sta procedendo con prospettive favorevoli. Tra gli elementi richiamati figura la recente sottoscrizione dell’accordo di partnership con Mango, che prevede un investimento di circa 20 milioni di euro.
Secondo quanto riferito dall’assessore, Coin sta portando avanti anche l’aumento di capitale già annunciato, pari a 30 milioni di euro, mentre l’interesse di altri importanti brand viene considerato funzionale al processo di rilancio. Il piano punta a rafforzare l’attrattività degli store e ad aumentare la frequenza di visita della clientela.
Nuove merceologie negli store della catena
Il disegno strategico illustrato al tavolo prevede l’ampliamento dell’offerta a nuove classi merceologiche, con l’ingresso di settori come food, tecnologia e prodotti per animali domestici. L’obiettivo è trasformare i punti vendita in spazi commerciali più dinamici, capaci di intercettare bisogni quotidiani e non solo acquisti legati al comparto tradizionale della catena.
La diversificazione dell’offerta viene letta come uno dei tasselli del piano di rilancio, insieme alle partnership commerciali e al rafforzamento patrimoniale. Resta però aperto il confronto con le organizzazioni sindacali, che hanno richiamato le difficoltà presenti nei diversi punti vendita e la necessità di monitorare con attenzione gli effetti del piano sull’occupazione.
Incontri aziendali e nuovo tavolo il 9 luglio
Per affrontare le criticità segnalate dalle parti sociali sono stati programmati incontri di approfondimento in sede aziendale. Il prossimo tavolo ministeriale è già fissato per il 9 luglio e servirà a riesaminare la situazione occupazionale del gruppo alla luce delle evoluzioni che nel frattempo si concretizzeranno.
Il passaggio sarà particolarmente rilevante per verificare l’impatto delle nuove partnership, dell’aumento di capitale e delle scelte organizzative sulla tenuta dei punti vendita e sui lavoratori coinvolti. La Regione Veneto seguirà il percorso attraverso la propria Unità di Crisi Aziendali, mantenendo aperto il confronto con azienda e sindacati.
Verona, trattativa in fase conclusiva
Per quanto riguarda il Veneto, Bitonci ha riferito che Coin ha indicato come in fase conclusiva la trattativa finalizzata a garantire continuità operativa all’importante punto vendita di Verona. Nei prossimi giorni la Regione avvierà un confronto con l’azienda per ottenere un aggiornamento dettagliato sul sito veronese e sulla situazione occupazionale nei punti vendita veneti.
Il tavolo al MIMIT conferma quindi una fase di attenzione istituzionale sul futuro del gruppo, con segnali di rilancio legati a investimenti, nuove partnership e ricapitalizzazione, ma anche con la necessità di accompagnare il percorso industriale con soluzioni condivise sul lavoro e sulla continuità delle sedi territoriali.
Articolo Precedente
Venezia, ondata di calore dal 18 giugno: attivi i numeri di assistenza
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.