San Bonifacio, furti con la tecnica dell’abbraccio: 3 arresti
22/06/2026
Tre cittadini rumeni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a San Bonifacio, nel Veronese, dopo un furto ai danni di una persona anziana e un ulteriore tentativo di furto nei confronti di un’altra vittima. Si tratta di due uomini, di 40 e 30 anni, e di una donna di 40 anni, già nota alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio.
La tecnica dell’abbraccio e il ruolo dei tre indagati
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile di Verona, il gruppo avrebbe agito con il metodo noto come “tecnica dell’abbraccio”. La donna avrebbe avvicinato le vittime con una scusa, cercando il contatto fisico e creando una situazione di confusione utile a sottrarre oggetti di valore, in particolare orologi e collane d’oro.
I due uomini, invece, avrebbero avuto il compito di controllare la zona e segnalare eventuali rischi, svolgendo il ruolo di pali durante l’azione. La rapidità dell’intervento della Polizia ha consentito di rintracciare i tre subito dopo gli ultimi episodi contestati.
Contestati altri furti e sequestrati oltre 37mila euro
Nel corso degli accertamenti, gli investigatori hanno collegato i tre indagati anche ad altri episodi. Tra questi, un furto commesso poche ore prima ai danni di un esercizio commerciale e un tentato furto avvenuto il 9 giugno 2026 nei confronti di una donna veronese di 70 anni.
Le perquisizioni personali e locali hanno portato al sequestro di numerosi beni ritenuti possibile provento di furto: borse, occhiali, scarpe di marca e una somma in contanti superiore a 37.000 euro. Il materiale recuperato è ora al vaglio degli inquirenti per verificarne la provenienza e l’eventuale collegamento con altri colpi.
Custodia cautelare in carcere dopo la convalida
L’attività investigativa è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Verona e supportata anche da attività tecniche. Gli elementi raccolti hanno permesso di ricondurre i tre indagati a diversi episodi analoghi, con vittime individuate soprattutto tra persone anziane ed esercizi commerciali.
Il Giudice per le Indagini Preliminari di Verona ha convalidato l’arresto e disposto per tutti e tre la custodia cautelare in carcere. La responsabilità penale degli indagati dovrà comunque essere accertata nel corso del procedimento e solo con eventuale sentenza definitiva.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to