Venezia, ondata di calore dal 18 giugno: attivi i numeri di assistenza
19/06/2026
A Venezia e nel territorio comunale sono scattate da giovedì 18 giugno 2026 le condizioni climatiche tipiche dell’ondata di calore, a causa delle temperature elevate e dell’umidità persistente registrate dal bollettino del Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto. Il Comune richiama l’attenzione sui possibili rischi per la salute, soprattutto per le persone più fragili, e invita i cittadini a seguire le indicazioni di prevenzione diffuse dalla Protezione civile.
Rischi maggiori per anziani, bambini e persone fragili
Il caldo prolungato, associato a un alto tasso di umidità, può provocare situazioni di disagio fisico di diversa intensità e, nei casi più gravi, mettere a rischio la salute. Le categorie più esposte sono anziani, neonati, bambini sotto i quattro anni, persone con patologie croniche e cittadini con disturbi della sfera cognitiva.
In presenza di sintomi gravi o malesseri importanti, l’indicazione è di chiamare subito il SUEM al numero 118. Per chi ha problemi di salute o segue terapie specifiche, il Comune raccomanda inoltre di rivolgersi al proprio medico di medicina generale, anche per valutare eventuali indicazioni personalizzate durante le giornate più calde.
Assistenza telefonica e servizi dedicati
Per aiutare cittadini anziani e persone in difficoltà, sono disponibili diversi canali di assistenza telefonica. Il numero unico dedicato 116117 è attivo 24 ore su 24, mentre il call center del Comune di Venezia risponde allo 0415351904 dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 17.30.
È inoltre disponibile il Servizio Assistenza Tutelare del Comune di Venezia, gestito dalla Fondazione Venezia Servizi alla Persona, al numero 0413039211. A livello nazionale resta attivo anche il numero di pubblica utilità del Ministero della Salute “Proteggiamoci dal caldo”, raggiungibile al 1500.
Bere spesso e cercare luoghi freschi
Tra le principali raccomandazioni figura quella di bere frequentemente e in abbondanza, circa due litri d’acqua al giorno anche in assenza di sete. Un segnale da non sottovalutare è la riduzione della quantità di urina, che può indicare una idratazione insufficiente.
Chi non dispone di aria condizionata in casa è invitato a trascorrere almeno tre ore al giorno in ambienti climatizzati, presso familiari, amici, biblioteche comunali, musei, centri anziani o altri spazi freschi indicati negli opuscoli informativi. Nelle abitazioni è consigliato tenere chiuse imposte e finestre quando la temperatura esterna è più alta di quella interna, aprendo invece al mattino presto, alla sera tardi o durante la notte, quando possibile e in sicurezza.
Alimentazione leggera e uscite nelle ore meno calde
Il Comune consiglia di preferire alimenti ricchi d’acqua, come frutta e verdure crude, limitando alcolici, bevande con molta caffeina e bibite troppo zuccherate. Durante la giornata può essere utile fare docce fresche, bagnare spesso viso, braccia, polsi e mani, indossare abiti leggeri in cotone o lino e scegliere colori chiari.
Le uscite andrebbero concentrate al mattino presto o alla sera, evitando la fascia più calda tra le 11 e le 18. Nelle stesse ore è sconsigliato svolgere attività fisiche o lavori faticosi all’aperto. Opuscoli con indicazioni e suggerimenti sono stati distribuiti in farmacie, studi medici e sedi comunali, mentre ulteriori informazioni sono disponibili attraverso i canali della Protezione civile del Comune di Venezia.
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