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Garda, dal 2027 sanificazione obbligatoria per le barche

30/04/2026

Garda, dal 2027 sanificazione obbligatoria per le barche

Dal 1° gennaio 2027 le unità di navigazione provenienti da altri bacini idrici dovranno essere sottoposte a sanificazione di carene e motori prima di entrare nelle acque del Lago di Garda, secondo quanto previsto dalla nuova legge approvata all’unanimità dal Consiglio regionale del Veneto.

Una norma per proteggere l’equilibrio del Benaco

Il provvedimento interviene sulla gestione della mobilità nautica lacuale e introduce una misura preventiva pensata per ridurre i rischi legati al trasferimento di organismi, residui o elementi potenzialmente dannosi da un bacino idrico all’altro. La sanificazione obbligatoria riguarderà tutte le imbarcazioni provenienti da acque esterne al Garda, prima del loro ingresso nel lago.

La nuova legge, di carattere interregionale, è stata promossa su impulso della Regione del Veneto e viene presentata come uno strumento di tutela ambientale per uno dei luoghi naturali più rilevanti del territorio. Il Garda, per dimensioni, valore paesaggistico, pressione turistica e intensità della navigazione, richiede infatti regole capaci di coniugare fruizione, sicurezza e salvaguardia dell’ecosistema.

Ruzza: mobilità nautica più sicura e sostenibile

L’assessore regionale ai Trasporti e Lavori Pubblici, Diego Ruzza, ha commentato il via libera definitivo alla norma sottolineando il valore della scelta compiuta dal Consiglio regionale. Secondo l’assessore, l’obbligo di sanificazione rappresenta una misura essenziale per preservare l’equilibrio ecologico del Benaco e per garantire standard più elevati nella gestione della mobilità lacuale.

Il tema riguarda sia la protezione ambientale sia l’organizzazione del traffico nautico, in un contesto attraversato ogni anno da numerose imbarcazioni private, turistiche e sportive. L’introduzione di procedure preventive mira a rendere più controllato l’accesso alle acque del lago, rafforzando la qualità complessiva della navigazione e riducendo l’impatto delle attività umane sull’ambiente acquatico.

Una legge tra ambiente, trasporti e valorizzazione del lago

La norma si inserisce in una visione che punta a valorizzare il Garda senza separare lo sviluppo turistico dalla responsabilità ambientale. La mobilità nautica resta una componente importante dell’economia e della vita del lago, ma viene ricondotta dentro un quadro più attento alla prevenzione, alla sicurezza e alla compatibilità con gli equilibri naturali.

Con l’entrata in vigore prevista per il 2027, operatori, proprietari di imbarcazioni e soggetti coinvolti nella gestione degli approdi avranno il tempo necessario per adeguarsi alle nuove disposizioni. Per la Regione Veneto, il provvedimento segna un passaggio concreto nella costruzione di una navigazione più ordinata e sostenibile, capace di proteggere il Lago di Garda e, al tempo stesso, di mantenerne la vocazione turistica e ricreativa.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.