Longarone Fiere, quattro eventi riconosciuti per il 2027
27/07/2026
La Regione del Veneto ha attribuito la qualifica nazionale ad Agrimont, Caccia, Pesca e Natura e Arredamont, mentre la MIG – Mostra Internazionale del Gelato ha ottenuto anche per il 2027 il riconoscimento di manifestazione internazionale. Il provvedimento riguarda gli appuntamenti programmati nel quartiere fieristico di Longarone e arriva dopo una fase segnata dalle difficoltà economiche della società e dall’avvio di un percorso di rilancio insieme ai soci pubblici.
Agrimont, Arredamont e Caccia, Pesca e Natura nazionali
La decisione della Giunta regionale riconosce il ruolo delle manifestazioni organizzate nel polo bellunese e la loro capacità di richiamare espositori, operatori professionali e visitatori. La qualifica nazionale è stata assegnata ad Agrimont, dedicata all’agricoltura e alle attività legate alla montagna, a Caccia, Pesca e Natura e ad Arredamont, appuntamento specializzato nell’arredamento per gli ambienti alpini.
Le tre rassegne rappresentano settori strettamente collegati all’economia delle aree montane. Accanto alla funzione commerciale, offrono occasioni di confronto tra imprese, artigiani, associazioni e professionisti, favorendo la presentazione di prodotti, tecnologie e servizi destinati ai rispettivi mercati.
Il riconoscimento regionale consente di inserire gli eventi del 2027 in una programmazione definita, rafforzando la loro posizione nel calendario fieristico italiano. Per Longarone Fiere costituisce anche un elemento utile per impostare le attività promozionali e consolidare i rapporti con espositori e partner.
La Mostra del Gelato conserva la qualifica internazionale
La MIG – Mostra Internazionale del Gelato mantiene la qualifica di manifestazione fieristica internazionale. La rassegna, tra le più conosciute del calendario di Longarone, è dedicata al gelato artigianale e riunisce aziende produttrici, operatori, maestri gelatieri e professionisti provenienti anche dall’estero.
La dimensione internazionale della MIG contribuisce a collegare la provincia di Belluno con un comparto nel quale le imprese italiane occupano una posizione riconosciuta per produzione, attrezzature, ingredienti e competenze professionali. L’appuntamento permette inoltre di promuovere il territorio dolomitico attraverso la presenza di visitatori e delegazioni straniere.
Per l’assessore regionale allo Sviluppo economico e alle Fiere, Massimo Bitonci, la conferma della qualifica rappresenta un segnale di fiducia nei confronti della società fieristica e dell’intero territorio. L’assessore ha ricordato che la Regione ha seguito il confronto con gli enti soci per costruire un progetto capace di garantire continuità alle attività.
La Regione sostiene il piano di rilancio
Il provvedimento arriva dopo mesi complessi per Longarone Fiere Dolomiti, alle prese con difficoltà economiche che hanno richiesto il coinvolgimento degli azionisti pubblici. Il percorso avviato punta a restituire stabilità alla società e a preservare un polo considerato strategico per la montagna veneta.
Secondo Bitonci, l’attività fieristica svolge una funzione economica che va oltre i singoli eventi. Le manifestazioni consentono alle imprese di incontrare clienti e acquirenti, presentare le proprie produzioni e creare relazioni commerciali, generando nello stesso tempo presenze nelle strutture ricettive e nelle attività del territorio.
La Regione considera quindi il quartiere fieristico uno strumento per promuovere le filiere locali e le eccellenze venete. Il riconoscimento attribuito agli appuntamenti del 2027 offre alla società una base più definita per programmare il calendario, cercare collaborazioni e lavorare all’adesione degli espositori.
Un polo fieristico legato alla montagna veneta
Longarone Fiere ha costruito nel tempo una specializzazione collegata alle caratteristiche economiche e produttive delle Dolomiti. Agricoltura montana, gestione del territorio, arredamento alpino, attività all’aria aperta e gelateria artigianale sono comparti differenti, ma condividono un forte rapporto con le comunità e le imprese locali.
La presenza di eventi con qualifiche nazionali e internazionali permette al quartiere di mantenere una visibilità che supera i confini provinciali. Il valore delle manifestazioni dipenderà ora dalla capacità di tradurre il riconoscimento formale in una programmazione sostenibile, con contenuti adeguati alle esigenze degli operatori e un’organizzazione capace di attrarre pubblico.
Per la Regione, la ripartenza dovrà valorizzare la storia e le relazioni costruite da Longarone Fiere durante decenni di attività. Le qualifiche assegnate per il 2027 confermano la volontà di conservare nel Bellunese un centro espositivo rivolto alle filiere della montagna e alla promozione economica dell’intero Veneto.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.