Rissa in un locale a Mestre, disposti 5 Dacur
11/05/2026
Cinque provvedimenti di Divieto di Accesso alle Aree Urbane e un avviso orale sono stati disposti dal Questore di Venezia dopo la rissa avvenuta lo scorso aprile in un locale del centro di Mestre, episodio che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe iniziato all’interno del bar per poi proseguire all’esterno, lungo la via. I presunti responsabili, individuati al termine degli accertamenti svolti dal Commissariato di Mestre, sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria.
Gli accertamenti dopo la rissa nel centro di Mestre
Subito dopo i fatti, gli investigatori del Commissariato di Mestre hanno avviato una serie di attività per ricostruire la dinamica dell’episodio e identificare le persone coinvolte. La rissa, scoppiata in un locale situato in una zona centrale della città, avrebbe creato una situazione di pericolo anche all’esterno dell’esercizio, richiedendo un intervento mirato da parte delle forze dell’ordine.
Gli accertamenti hanno consentito di individuare i soggetti ritenuti coinvolti nella violenta lite, tutti denunciati all’Autorità giudiziaria. Nei confronti del titolare del bar, inoltre, il Questore di Venezia aveva già adottato nei giorni scorsi un provvedimento di sospensione temporanea della licenza, misura collegata alla necessità di tutelare l’ordine pubblico e prevenire il ripetersi di episodi analoghi.
La successiva attività della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Venezia, svolta insieme al Commissariato di Mestre, ha portato alla valutazione della pericolosità sociale dei soggetti ritenuti responsabili. Secondo quanto comunicato, si tratta di cittadini di nazionalità straniera già indagati in passato per fatti simili.
Divieto di accesso fino a due anni e controlli rafforzati
Alla luce degli elementi raccolti, il Questore ha disposto 5 D.A.C.Ur., cioè divieti di accesso alle aree urbane, e un avviso orale. I provvedimenti vietano ai destinatari di accedere ai luoghi in cui si sono verificati i fatti e alle aree immediatamente vicine, per periodi compresi tra uno e due anni.
La durata delle misure è stata definita in rapporto alla gravità delle condotte contestate durante la rissa. Il D.A.C.Ur. rientra tra gli strumenti di prevenzione utilizzati dall’autorità di pubblica sicurezza per limitare la presenza, in determinate zone urbane, di persone ritenute responsabili di comportamenti capaci di incidere sulla tranquillità pubblica.
La Questura di Venezia ha confermato il rafforzamento dei servizi di controllo nelle aree considerate più sensibili di Mestre, soprattutto nelle ore serali e durante i fine settimana. Le attività saranno coordinate con il contributo delle altre forze di polizia della provincia, con l’obiettivo di monitorare i punti maggiormente esposti a criticità e garantire maggiore sicurezza a residenti, esercenti e frequentatori del centro.
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