Veneto-Canada, Pavanetto riceve Golberg a Palazzo Balbi
11/05/2026
Il vicepresidente della Regione del Veneto, Lucas Pavanetto, ha ricevuto a Palazzo Balbi, a Venezia, l’ambasciatrice del Canada in Italia, Elissa Golberg, in un incontro dedicato al rafforzamento dei rapporti economici, scientifici e culturali tra il territorio veneto e il Paese nordamericano. Al centro del confronto, le prospettive di collaborazione in settori strategici come aerospazio, tecnologie satellitari, transizione energetica, scienze della vita, manifattura avanzata, agroalimentare, turismo sostenibile e cooperazione accademica.
Aerospazio, ricerca e innovazione tra gli assi di collaborazione
Nel corso dell’incontro, Pavanetto ha sottolineato come le relazioni tra Veneto e Canada si inseriscano in un quadro di rapporti solidi, fondati su valori condivisi e su una rete di connessioni che coinvolge imprese, università, centri di ricerca e istituzioni. Il Canada viene indicato dalla Regione come un interlocutore economico di primo piano, con margini di sviluppo particolarmente rilevanti nei comparti a maggiore contenuto tecnologico.
Tra gli ambiti evidenziati figura l’aerospazio, insieme alle tecnologie satellitari, settore nel quale Veneto e Canada possono mettere in relazione competenze industriali, capacità progettuali e attività di ricerca applicata. Si tratta di un campo nel quale l’innovazione richiede collaborazione internazionale, investimenti qualificati e un rapporto costante tra sistema produttivo e mondo scientifico.
Il vicepresidente ha richiamato anche il ruolo delle scienze della vita e della farmaceutica, comparti nei quali esistono già connessioni significative tra realtà accademiche, centri specializzati e imprese dei due territori. In questa prospettiva, il dialogo istituzionale punta a favorire nuove opportunità di cooperazione, anche attraverso progetti capaci di valorizzare competenze venete e canadesi in ambiti ad alta intensità di conoscenza.
Energia verde, manifattura e turismo sostenibile
Un altro tema centrale riguarda la transizione energetica e le tecnologie green. Pavanetto ha indicato energie rinnovabili, idrogeno e soluzioni per la decarbonizzazione dei processi produttivi come sfide globali nelle quali il Canada sta investendo con decisione e nelle quali il sistema veneto mostra dinamismo, specializzazione e capacità di adattamento industriale.
La manifattura ad alto contenuto tecnologico e la meccanica avanzata rappresentano ulteriori terreni di possibile collaborazione. Il Veneto dispone di una struttura produttiva fortemente orientata all’export, con distretti e filiere capaci di dialogare con mercati internazionali complessi, mentre il Canada offre un contesto favorevole allo sviluppo di partenariati industriali e scientifici.
Durante il confronto sono stati richiamati anche agroalimentare, turismo sostenibile e valorizzazione culturale, ambiti nei quali il Veneto può esprimere identità territoriale, qualità produttiva e capacità di attrazione. L’incontro con l’ambasciatrice Golberg ha quindi confermato la volontà della Regione di consolidare un rapporto già positivo, aprendo spazi di lavoro comune tra istituzioni, imprese e sistema della conoscenza.
Articolo Precedente
Veneto, bando da 3 milioni per imprese femminili
Articolo Successivo
Chioggia, Matilde soccorre l’amica sullo scuolabus