Veneto, export calzaturiero a 1,31 miliardi: +2,2% nel semestre
30/09/2026
Il comparto calzaturiero veneto chiude il primo semestre del 2026 con esportazioni in crescita del 2,2%, per un valore complessivo di 1,31 miliardi di euro. Il dato, diffuso dalla Regione Veneto sulla base delle elaborazioni del Centro Studi Confindustria Accessori Moda su dati Infocamere-Movimprese, viene indicato come un risultato in controtendenza rispetto alla flessione registrata a livello nazionale.
Stati Uniti in crescita del 10,6%
Tra i mercati esteri che hanno sostenuto maggiormente le vendite del settore figurano gli Stati Uniti, con un incremento del 10,6%, seguiti dalla Spagna, dove l’export veneto di calzature cresce del 5,3%, e dalla Francia, che registra un aumento dell’1,6%.
Secondo l’assessore regionale allo Sviluppo economico e all’Internazionalizzazione Massimo Bitonci, questi risultati confermano la capacità delle imprese venete di mantenere una presenza competitiva sui mercati internazionali anche in una fase caratterizzata da domanda più debole, tensioni geopolitiche e aumento dei costi.
Il comparto resiste alle difficoltà dei mercati
La performance del primo semestre assume particolare rilievo proprio per il contesto nel quale è maturata. Il settore moda e, in particolare, il comparto calzaturiero devono infatti confrontarsi con condizioni economiche meno favorevoli rispetto agli anni di maggiore espansione dei consumi.
Per la Regione, la crescita dell’export dimostra la tenuta di una filiera manifatturiera che continua a rappresentare una componente significativa del Made in Italy. Il dato viene letto anche come un indicatore della capacità delle aziende di presidiare mercati differenti e di reagire alle variazioni della domanda internazionale.
Regione punta su investimenti e internazionalizzazione
Bitonci ha indicato tra le priorità regionali il sostegno a competitività, innovazione, investimenti e internazionalizzazione. L’obiettivo è accompagnare le imprese nei processi di crescita all’estero e rafforzare le filiere produttive del territorio.
Tra gli strumenti richiamati dall’assessore figura anche Finest, la società partecipata che opera a supporto dei percorsi di espansione internazionale delle imprese. La Regione ha annunciato un nuovo fondo dedicato da 20 milioni di euro, destinato a sostenere le aziende interessate a consolidare o ampliare la propria presenza sui mercati esteri.
Focus su competenze e occupazione
La strategia regionale collega l’andamento delle esportazioni anche alla tutela delle competenze e dei livelli occupazionali del settore. Il comparto calzaturiero rappresenta infatti una filiera che integra produzione, design, lavorazioni specializzate e relazioni commerciali internazionali.
La crescita registrata nel primo semestre del 2026 viene quindi considerata dalla Regione come un segnale positivo per l’intero sistema produttivo veneto. L’attenzione resta concentrata sulla capacità delle imprese di mantenere competitività e margini in una fase economica complessa, sfruttando allo stesso tempo le opportunità offerte dai mercati esteri.
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