Venezia, blitz a Cannaregio: sequestrati cibo e alcolici
28/09/2026
Circa 250 prodotti alimentari privi di tracciabilità, bottiglie di alcolici con sigilli manomessi e sette chili di dolci eliminati dopo il ritrovamento di formiche. È quanto emerso da un controllo effettuato domenica 27 settembre dal Nucleo Attività produttive della Polizia Locale in un esercizio pubblico del sestiere di Cannaregio, a Venezia, dopo un esposto arrivato al Comando.
Bottiglie sequestrate per una presunta commercializzazione irregolare
Durante l’ispezione, gli operatori hanno concentrato l’attenzione anche sulle bevande alcoliche presenti dietro il bancone di mescita. Sono state trovate diverse bottiglie di marchi conosciuti riempite fino all’orlo, ma con il sigillo del tappo manomesso o rimosso e con il contrassegno di Stato staccato.
Secondo quanto rilevato dalla Polizia Locale, le condizioni delle confezioni farebbero ipotizzare un possibile riempimento delle bottiglie originali con prodotti differenti o di qualità inferiore. Si tratta al momento di una ricostruzione oggetto di accertamento: l’intero lotto è stato posto sotto sequestro per consentire le verifiche del caso.
Circa 250 alimenti senza tracciabilità
Le verifiche hanno fatto emergere irregolarità anche sul fronte della sicurezza alimentare. Nel banco frigo gli agenti hanno individuato circa 250 prodotti privi delle informazioni necessarie a garantirne la tracciabilità, pronti per essere somministrati ai clienti.
Per questi alimenti è stato disposto il sequestro amministrativo. Al titolare dell’attività è stata inoltre contestata una sanzione da 2.000 euro per la mancata tracciabilità dei prodotti.
Il controllo ha interessato quindi sia la provenienza degli alimenti sia le condizioni in cui venivano conservati e preparati all’interno del locale.
Formiche nel banco della pasticceria
Particolarmente critiche sono risultate anche le condizioni igienico-sanitarie riscontrate durante il sopralluogo. Gli agenti hanno segnalato sporcizia accumulata su pavimenti e arredi, oltre a parti della pavimentazione deteriorate o mancanti.
Nel banco espositore della pasticceria è stata inoltre rilevata la presenza di formiche. Gli operatori hanno quindi ordinato l’immediato smaltimento dei dolci esposti, per un quantitativo complessivo di circa 7 chilogrammi di prodotti di pasticceria.
Costalonga: controlli a tutela dei consumatori
Sull’intervento è intervenuto l’assessore al Commercio Sebastiano Costalonga, che ha definito gravi le irregolarità emerse e ha ribadito la necessità di proseguire con verifiche capillari sul territorio.
L’assessore ha richiamato in particolare la tutela della salute dei consumatori, la trasparenza del mercato e il rispetto delle regole da parte degli esercenti. Ha inoltre ringraziato il Nucleo Attività produttive della Polizia Locale per il controllo svolto in collaborazione con i settori comunali competenti.
L’ispezione di Cannaregio rientra nel più ampio programma di verifiche sulle attività commerciali del centro storico veneziano, con controlli dedicati alle condizioni igieniche, alla regolarità degli alimenti venduti e alla tutela dei consumatori.
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