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Venezia, Forte Manin riapre entro il 2026: lavori all’80%

27/08/2026

Venezia, Forte Manin riapre entro il 2026: lavori all’80%

Il recupero di Forte Manin a Venezia è arrivato all’80% e il cantiere dovrebbe concludersi entro dicembre 2026. L’intervento, finanziato con 3 milioni di euro, entrerà da settembre nell’ultima fase, mentre il Comune prepara un concorso di idee per decidere insieme a cittadini e associazioni quali attività potranno trovare spazio nel complesso una volta riaperto. Cultura, iniziative pubbliche ed eventi compatibili con il valore storico e ambientale del sito sono tra le destinazioni sulle quali l’amministrazione intende costruire il futuro del forte.

Un nuovo ponte collega Forte Manin con Parco San Giuliano

Lo stato di avanzamento del progetto è stato verificato durante un sopralluogo effettuato il 26 agosto dal sindaco Simone Venturini, dall’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Brunello e dai tecnici comunali. Uno degli interventi principali è rappresentato dal nuovo ponte installato circa un mese fa in sostituzione del precedente terrapieno.

La struttura crea un collegamento diretto tra Forte Manin e Parco San Giuliano, inserendo il complesso fortificato all’interno di un sistema di percorsi più facilmente accessibile dalla grande area verde cittadina.

Tra le opere già completate figurano inoltre la bonifica ambientale degli spazi esterni, la costruzione di un nuovo blocco di servizi igienici e di una pensilina, l’impermeabilizzazione delle coperture e il consolidamento strutturale delle due polveriere.

Sono state sistemate le pavimentazioni interne mancanti, posati infissi e grate e realizzato l’impianto elettrico. Il cantiere ha predisposto anche le infrastrutture necessarie per la futura illuminazione esterna e per l’installazione di elementi di arredo urbano, tra cui panchine e fontanelle.

Da settembre l’ultima fase del cantiere

Con l’avvio dell’ultimo trimestre di lavorazioni saranno realizzati i percorsi pedonali esterni in biostrasse e il nuovo cancello di ingresso. Il programma comprende il completamento dell’illuminazione esterna e dell’impianto di videosorveglianza, la posa dei pluviali ancora mancanti e un intervento sul reperto archeologico collegato all’antico forte francese.

Il cronoprogramma fissa la conclusione complessiva delle opere entro dicembre. Dopo decenni nei quali l’area è rimasta sostanzialmente separata dalla normale fruizione urbana, il progetto punta così a creare le condizioni per riportare il complesso all’interno della vita pubblica cittadina.

Un concorso di idee per scegliere le future attività

Parallelamente ai lavori, l’amministrazione comunale intende avviare un concorso di idee rivolto a cittadini e associazioni. Il sindaco Venturini ha spiegato che il recupero degli edifici rappresenta soltanto la prima parte dell’operazione: il passaggio successivo sarà individuare funzioni capaci di rendere Forte Manin uno spazio utilizzato con continuità.

Il progetto approvato nel 2024 indicava già possibili attività culturali e didattiche, visite, iniziative naturalistiche, esposizioni e appuntamenti dedicati alla storia militare del Campo Trincerato di Mestre. Il percorso partecipativo dovrà ora trasformare queste indicazioni in proposte concrete, mantenendo la compatibilità con le caratteristiche storiche e ambientali dell’area.

Dalle fortificazioni francesi alle due polveriere

Forte Manin conserva tracce importanti della storia militare della terraferma veneziana. Tra il 1805 e il 1815 nell’area sorgeva il forte francese denominato “Forte O (EAU)”, realizzato nello stesso periodo di Forte Marghera e successivamente ribattezzato dagli austriaci Forte Gorzhowsky.

La fortificazione fu demolita nel 1910 e sul sito vennero poi costruite le due polveriere, che occupano complessivamente circa 1.200 metri quadrati. Sono proprio questi edifici a costituire oggi una delle componenti centrali dell’intervento di recupero. Il progetto conserva gli elementi storici e architettonici esistenti e prepara gli spazi a una nuova fruizione pubblica, collegata direttamente al vicino Parco San Giuliano.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.