Verona, i Centri di Comunità restano attivi durante l’estate: 169 adesioni al progetto “Estate al Centro”
25/08/2026
I Centri di Comunità del Comune di Verona hanno mantenuto aperte le proprie attività anche durante l’estate 2026, confermandosi luoghi di incontro, partecipazione e sostegno sociale nei quartieri cittadini.
Il progetto “Estate al Centro”, inserito nelle iniziative di “Estate Anziani 2026”, ha coinvolto 14 dei 16 Centri di Comunità presenti sul territorio e ha raccolto complessivamente 169 adesioni. L’obiettivo è stato offrire soprattutto alle persone anziane occasioni gratuite di socializzazione, apprendimento e contrasto alla solitudine durante i mesi estivi.
Per tutta la stagione estiva i Centri sono rimasti a disposizione della cittadinanza, garantendo continuità alle relazioni e alle attività costruite durante l’anno. È stata prevista soltanto una pausa di due settimane nel mese di agosto, necessaria per consentire ai volontari, risorsa fondamentale per il funzionamento delle strutture, di usufruire del periodo di riposo.
GinnasticaMente e Pillole Digitali per favorire socialità e autonomia
Accanto alla programmazione ordinaria dei singoli Centri, il Comune ha promosso nuove attività gratuite rivolte in particolare alla popolazione anziana, con l’obiettivo di mantenere attive le capacità cognitive, sviluppare nuove competenze e creare occasioni di relazione.
Tra le proposte principali figurano due percorsi realizzati nelle otto Circoscrizioni cittadine:
- GinnasticaMente, con giochi, esercizi e attività di gruppo pensati per stimolare memoria, attenzione e concentrazione;
- Pillole Digitali, incontri pratici dedicati all’utilizzo più sicuro di smartphone, internet e applicazioni utili nella vita quotidiana.
Le attività si sono svolte nei Centri dotati di spazi adeguati e climatizzati, offrendo ambienti accessibili dove poter trascorrere il tempo estivo in compagnia.
Un punto di riferimento contro l’isolamento sociale
L’assessora alle Politiche sociali e Terzo settore Luisa Ceni ha sottolineato il valore della rete territoriale costruita attorno ai Centri di Comunità, evidenziando come questi spazi possano rappresentare un riferimento soprattutto nei periodi in cui aumenta il rischio di solitudine.
“Estate al Centro” ha inoltre affiancato un servizio telefonico informativo dedicato, diventato un punto di accesso per cittadini interessati alle attività e per familiari alla ricerca di informazioni.
I partecipanti hanno espresso un riscontro positivo sulle iniziative, evidenziando il valore degli incontri sia dal punto di vista dell’apprendimento sia per le relazioni nate durante i percorsi. Diverse testimonianze hanno evidenziato l’importanza di attività capaci di unire stimolazione mentale, nuove conoscenze e momenti di condivisione.
I Centri di Comunità continueranno quindi a rappresentare spazi di partecipazione nei quartieri veronesi grazie alla collaborazione tra amministrazione comunale, realtà del terzo settore e volontariato.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to