Verona, studenti volontari aiutano a prenotare visite ed esami
18/06/2026
Dal 26 giugno alla Casa della Salute di Verona sarà attivo uno sportello gratuito per aiutare i cittadini nella prenotazione di visite ed esami prescritti dal medico. Il servizio, avviato in forma sperimentale ogni venerdì dalle 14.30 alle 16.30, vedrà il coinvolgimento degli studenti volontari dell’Istituto aeronautico Mario Calderara, attraverso l’associazione Mario Calderara Alumni APS.
Uno sportello per orientarsi tra impegnative e prenotazioni
Il nuovo servizio nasce per accompagnare i cittadini nella gestione dei percorsi di prenotazione sanitaria, soprattutto quando occorre rispettare tempi precisi indicati nelle prescrizioni mediche. Per accedere sarà sufficiente presentarsi con l’impegnativa della prestazione da prenotare e la carta d’identità.
L’iniziativa rientra nel progetto della Casa della Salute promosso dal Comune di Verona, dopo la recente presentazione degli spazi e dei partner coinvolti. La fase iniziale prevede un’apertura settimanale di due ore, con possibilità di ampliamento in base alla domanda reale e ai risultati della sperimentazione.
Lo sportello punta a rendere più semplice l’accesso ai servizi sanitari, offrendo un supporto pratico a persone anziane, lavoratori e cittadini che possono incontrare difficoltà nell’utilizzo dei canali di prenotazione. Una particolare attenzione sarà rivolta anche alla mediazione linguistica, per rispondere alle esigenze di un quartiere caratterizzato da una forte presenza multietnica.
Il ruolo degli studenti dell’Istituto Mario Calderara
Il servizio sarà realizzato in collaborazione con Mario Calderara Alumni APS, associazione collegata all’Istituto aeronautico Mario Calderara. Gli studenti volontari affiancheranno i cittadini nelle operazioni necessarie, mettendo a disposizione competenze, tempo e disponibilità in un’attività con valore civico e sociale.
Il primo volontario coinvolto è uno studente del quinto anno, in grado di parlare italiano, inglese e srilankese. La scelta risponde anche alla necessità di facilitare il rapporto con cittadini stranieri che potrebbero avere maggiori difficoltà nella comprensione delle procedure sanitarie e amministrative.
Riccardo Rana, vicepresidente del Mario Calderara Alumni APS, ha sottolineato la soddisfazione dell’associazione per la partecipazione a un servizio nato da un bisogno concreto della cittadinanza. Per gli studenti, l’esperienza rappresenta anche un’occasione formativa, legata alla responsabilità civica e al rapporto diretto con la comunità.
La Casa della Salute amplia i servizi al territorio
Per l’assessora alla Salute Elisa La Paglia, l’attivazione dello sportello segna l’avvio operativo dei primi servizi concreti della Casa della Salute, pensati per rispondere a necessità quotidiane dei cittadini in collaborazione con la medicina di gruppo. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è costruire una sanità territoriale più accessibile, capace di intercettare le difficoltà pratiche che molte persone incontrano nel rapporto con il sistema sanitario.
Cristian Papa, coordinatore del progetto Casa della Salute, ha definito l’intervento semplice ma con un forte impatto sociale. La sperimentazione del venerdì servirà a misurare la risposta dei cittadini e a valutare eventuali ampliamenti, mantenendo al centro la collaborazione tra istituzioni, territorio e giovani volontari.
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