Verona, scelti i 5 finalisti del Campiello Giovani
27/04/2026
Sono stati annunciati a Verona i cinque finalisti della 31ª edizione del Premio Campiello Giovani, il concorso letterario promosso dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto e dedicato ai nuovi talenti della scrittura. La selezione della cinquina finale è stata accolta con soddisfazione dalla Regione del Veneto, che sostiene l’iniziativa e ne riconosce il valore culturale, formativo e generazionale.
Mantovan: “Una vetrina per il talento dei ragazzi”
L’assessore regionale alla Cultura, Valeria Mantovan, ha commentato l’annuncio sottolineando il ruolo del Campiello Giovani come spazio di emersione per le nuove voci della narrativa italiana. Secondo l’assessore, la cinquina selezionata conferma la vivacità creativa delle giovani generazioni e la loro capacità di raccontare il presente con profondità, sensibilità e originalità.
Il concorso, giunto alla sua 31ª edizione, continua a rappresentare un passaggio significativo per molti giovani autori, offrendo loro visibilità, confronto con il mondo editoriale e un’occasione concreta per misurarsi con una tradizione letteraria riconosciuta a livello nazionale. Il legame con il Premio Campiello, uno dei riferimenti principali del panorama culturale italiano, rafforza ulteriormente il valore della competizione riservata agli under 22.
Il plauso alla vicentina Ofelia Fioretti
Tra i cinque finalisti figura anche Ofelia Fioretti, diciottenne di Vicenza, selezionata con il racconto “Un panopticon”. Mantovan ha rivolto alla giovane autrice un plauso particolare, definendo la sua presenza in finale motivo di orgoglio per il Veneto e segnale della vitalità culturale del territorio.
La partecipazione di una finalista vicentina, nelle parole dell’assessore, testimonia anche la qualità dei percorsi educativi e culturali che le comunità locali riescono a offrire ai ragazzi. La scrittura diventa così uno strumento di espressione personale, ma anche una forma di lettura della società, capace di restituire inquietudini, domande e sensibilità delle nuove generazioni.
La Regione conferma il sostegno alla cultura giovanile
Mantovan ha richiamato il valore dell’investimento sui giovani e sulla loro capacità artistica, indicando la promozione della scrittura come una scelta orientata al futuro della cultura veneta e nazionale. Il ringraziamento dell’assessore è stato rivolto a Confindustria Veneto e alla Fondazione Il Campiello per il lavoro svolto nella valorizzazione dei talenti emergenti.
Ai cinque finalisti, e in particolare a Ofelia Fioretti, l’assessore ha rivolto il proprio augurio per la fase finale del concorso. Il Campiello Giovani si conferma così un laboratorio di idee e parole, dove il talento letterario dei ragazzi viene accompagnato dentro un percorso di crescita, visibilità e responsabilità culturale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to