Viabilità Brenta-Miranese, De Berti incontra i sindaci
28/04/2026
A Venezia si è svolto l’incontro tra Elisa De Berti, consigliera regionale delegata alle Infrastrutture e all’Attuazione del programma, e i rappresentanti dei Comuni del Miranese e della Riviera del Brenta, convocati per fare il punto sulle criticità viabilistiche del territorio e sull’ipotesi di un nuovo svincolo lungo l’autostrada A4.
Nuovo svincolo A4, da verificare la fattibilità a Roncoduro
Il confronto, avvenuto su delega del presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, ha riguardato in particolare l’ipotesi di realizzare un nuovo casello nel tratto autostradale compreso tra Mirano-Dolo e Padova Est, con una prima localizzazione individuata nell’area di Roncoduro. L’idea, discussa da tempo, viene ora rimessa al centro di un percorso che dovrà partire da valutazioni tecniche aggiornate.
De Berti ha spiegato che l’incontro ha portato a un’impostazione condivisa, fondata prima di tutto sulla necessità di approfondire la fattibilità dell’opera. L’attuale livello di urbanizzazione del territorio, infatti, impone verifiche puntuali: la realizzazione di un casello non comporterebbe soltanto lo svincolo autostradale, ma anche tutte le infrastrutture necessarie per collegarlo alla viabilità esistente.
Il tema riguarda quindi un assetto più ampio, che coinvolge strade locali, collegamenti di accesso, flussi di attraversamento e impatti sui centri abitati. Per questo la Regione intende procedere con una fase di analisi prima di assumere decisioni operative.
Analisi dei flussi per capire origine e destinazione del traffico
Un secondo punto emerso dalla riunione riguarda la necessità di disporre di uno studio aggiornato sui flussi di traffico nell’intera area del Miranese e della Riviera del Brenta, fino a Padova Est. L’obiettivo è comprendere meglio l’origine e la destinazione degli spostamenti, con particolare attenzione al traffico pesante, che da anni rappresenta una delle principali criticità segnalate dai territori.
Secondo De Berti, solo una lettura precisa dello stato di fatto potrà aiutare a individuare la soluzione più adatta. La questione non riguarda un singolo nodo stradale, ma un sistema viabilistico complesso, nel quale le scelte su un collegamento possono produrre effetti su più comuni e su direttrici già sottoposte a pressione.
Regione pronta a coordinare il gruppo di lavoro
Nel corso dell’incontro è stata richiamata anche la funzione della Conferenza dei sindaci della Riviera del Brenta, realtà già attiva sul territorio. All’interno di questo percorso potrà essere previsto, se necessario, il coinvolgimento della Regione con Veneto Strade, della Città Metropolitana e di Anas, così da costruire un coordinamento istituzionale capace di dare risposte più rapide ed efficaci.
I sindaci presenti hanno espresso soddisfazione per l’avvio del confronto, ritenendo la collaborazione tra enti un passaggio necessario per affrontare problemi viabilistici discussi da decenni. La Regione si dice pronta a svolgere un ruolo di raccordo, partendo dai dati sui flussi e dalle verifiche tecniche sulla fattibilità delle infrastrutture, con l’obiettivo di arrivare a una proposta sostenibile per cittadini, imprese e amministrazioni locali.
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