Hydro Feltre, trattativa sulla cessione: produzione riparte a settembre
07/08/2026
La trattativa per il futuro dello stabilimento Hydro Extrusion di Feltre, in provincia di Belluno, prosegue con l’obiettivo di favorire l’ingresso di un nuovo soggetto industriale e tutelare il maggior numero possibile di posti di lavoro. Il confronto è tornato il 6 agosto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove l’azienda ha confermato l’intenzione di arrivare a un accordo per la cessione entro la fine del mese. Hydro ha inoltre assicurato che non adotterà azioni unilaterali almeno fino al prossimo tavolo ministeriale, mentre dal primo settembre è prevista la ripresa delle attività produttive di fusione.
Hydro punta a un accordo per la cessione entro fine agosto
Al tavolo convocato al MIMIT hanno partecipato l’azienda, affiancata dai consulenti legali, dall’advisor BDO e da Confindustria Belluno-Dolomiti. Presenti anche le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, insieme ai rappresentanti dei lavoratori.
Per le istituzioni hanno preso parte al confronto la Regione del Veneto, attraverso l’Unità di Crisi aziendali e la Direzione Lavoro, la Provincia di Belluno e il Comune di Feltre.
L’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci ha spiegato che Hydro ha confermato la volontà di arrivare alla sottoscrizione di un accordo per il passaggio dello stabilimento a un nuovo soggetto industriale entro la fine di agosto.
Regione e Ministero hanno tuttavia chiesto alla società di non considerare quella scadenza come un limite definitivo alla trattativa. L’indicazione emersa dal tavolo è di continuare il negoziato con la controparte anche oltre il termine previsto, con il sostegno delle istituzioni e delle organizzazioni sindacali, qualora fosse necessario per arrivare a una soluzione ritenuta sostenibile.
Priorità alla continuità industriale e alla tutela dell’occupazione
Il punto centrale del confronto riguarda le condizioni industriali dell’eventuale subentro. Secondo Bitonci, il percorso dovrà permettere di costruire prospettive sostenibili nel lungo periodo per lo stabilimento di Feltre e garantire la massima salvaguardia possibile dell’occupazione.
La posizione favorevole alla prosecuzione del confronto è stata condivisa anche dalle parti sindacali. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha manifestato la disponibilità a convocare un nuovo tavolo nel mese di settembre, affiancandolo a un incontro tecnico destinato ad approfondire le soluzioni concretamente realizzabili.
In questa fase potranno essere valutati anche gli strumenti nazionali eventualmente utilizzabili per sostenere il percorso industriale e facilitare il raggiungimento di un’intesa.
Regione, Provincia e Comune pronti a sostenere la trattativa
La Regione Veneto ha confermato la disponibilità ad agevolare il confronto e a sostenere le soluzioni considerate praticabili. Anche la Provincia di Belluno e il Comune di Feltre hanno espresso la volontà di contribuire alle fasi successive della vertenza nell’ambito delle rispettive competenze.
La richiesta avanzata dalle istituzioni è quella di mantenere aperto il negoziato e di evitare decisioni che possano compromettere il percorso verso l’individuazione di una nuova prospettiva industriale per il sito.
Hydro, a fronte delle indicazioni emerse dal tavolo, ha confermato che non saranno intraprese azioni unilaterali almeno fino al prossimo incontro ministeriale. Un elemento che consente alla trattativa di proseguire mentre vengono approfondite le condizioni del possibile passaggio a un nuovo operatore.
Dal primo settembre riparte l’attività di fusione
Parallelamente al confronto sulla cessione, l’azienda ha comunicato che dal 1° settembre saranno riavviate le attività produttive di fusione nello stabilimento feltrino.
Il negoziato torna quindi a concentrarsi direttamente sul confronto tra le aziende coinvolte, mentre Regione, Ministero, enti locali e parti sociali continueranno a seguire l’evoluzione della vertenza. Le prossime settimane saranno dedicate alla ricerca di un’intesa che permetta di definire il futuro produttivo del sito e le condizioni occupazionali dei lavoratori.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to