Verona, 2 milioni alle aziende agricole colpite dal vento
18/06/2026
Due milioni di euro per rimettere in funzione impianti produttivi e strutture agricole danneggiati dal forte vento che, tra il 1° e il 2 settembre 2025, ha colpito undici comuni della provincia di Verona. La Regione del Veneto ha approvato un bando rivolto alle imprese agricole interessate dall’evento atmosferico eccezionale, già riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura nell’ambito della normativa nazionale sulle calamità naturali.
Gli interventi finanziabili nei comuni colpiti
Le risorse saranno destinate al ripristino di impianti frutticoli, olivicoli, viticoli, vivai e strutture serricole danneggiati dal maltempo. L’area interessata comprende i comuni di Belfiore, Bovolone, Erbè, Isola della Scala, Isola Rizza, Oppeano, Palù, Ronco all’Adige, Salizzole, San Bonifacio e Zevio, territori nei quali il vento ha provocato danni rilevanti a coltivazioni, strutture aziendali e investimenti agricoli.
Il bando prevede un contributo pari al 50% della spesa ammessa. Ogni domanda potrà riguardare interventi con un importo minimo di 10.000 euro e un massimo di 100.000 euro. L’obiettivo è sostenere le aziende che hanno già affrontato, o dovranno affrontare, lavori necessari per recuperare la piena funzionalità produttiva dopo l’evento atmosferico.
Bond: sostegno alle imprese e alla capacità produttiva
L’assessore regionale all’Agricoltura, Dario Bond, ha spiegato che il provvedimento conferma l’attenzione della Regione verso le imprese agricole danneggiate da un episodio meteorologico eccezionale. Secondo l’assessore, lo stanziamento punta a sostenere chi ha dovuto intervenire su strutture e impianti produttivi, con l’obiettivo di tutelare reddito aziendale e competitività del comparto.
Il settore agricolo veneto si trova a fronteggiare eventi climatici capaci di incidere direttamente su produzioni, investimenti e programmazione aziendale. Per questo, ha aggiunto Bond, diventa necessario rendere disponibili strumenti rapidi ed efficaci, in grado di aiutare gli imprenditori agricoli a conservare la capacità produttiva delle aziende e a ridurre l’impatto economico dei danni subiti.
Domande entro 90 giorni, istruttoria affidata ad Avepa
Le domande di aiuto dovranno essere presentate entro 90 giorni dalla pubblicazione del provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. La gestione delle procedure sarà affidata ad Avepa, l’organismo incaricato della ricezione delle richieste e dell’istruttoria amministrativa.
Il contributo regionale si inserisce nel quadro degli interventi previsti per le calamità naturali e mira a dare una risposta concreta alle aziende veronesi colpite dal vento di settembre, in una provincia dove frutteti, vigneti, oliveti, vivai e serre rappresentano una parte significativa dell’economia agricola locale.
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