Verona, allerta rossa per il caldo: attive le oasi climatiche
24/06/2026
Verona resta nella morsa dell’ondata di calore, con la Protezione Civile che segnala anche per oggi, mercoledì 24 giugno, un livello di allerta rosso e temperature massime percepite fino a 36 gradi. Il Comune richiama i cittadini alla prudenza, con particolare attenzione ad anziani, bambini, persone fragili, turisti e a chi è costretto a rimanere all’aperto nelle ore più calde.
Le indicazioni del Comune nelle ore più critiche
L’amministrazione invita a evitare l’esposizione diretta al sole nelle fasce centrali della giornata, in particolare tra le 11 e le 18, quando il rischio di malori legati al caldo aumenta sensibilmente. Viene raccomandato anche di mantenere freschi gli ambienti domestici, utilizzando tende, ventilazione e sistemi di raffrescamento dove disponibili.
Per la popolazione anziana, il Comune ricorda di non modificare né sospendere terapie farmacologiche in corso senza aver prima consultato il medico. Il caldo intenso può incidere sulle condizioni di salute di chi assume farmaci o convive con patologie croniche, motivo per cui eventuali cambiamenti nelle cure devono essere valutati da un professionista sanitario.
Un richiamo specifico riguarda l’idratazione: bere con regolarità, anche in assenza dello stimolo della sete, resta una delle misure più efficaci per limitare gli effetti delle alte temperature. L’indicazione vale in modo particolare per chi lavora, cammina o visita la città durante la giornata, compresi i turisti che possono trovarsi esposti al sole per diverse ore.
Fontanelle pubbliche e acqua potabile in città
Per chi non ha con sé acqua fresca o non riesce a procurarsela facilmente, l’amministrazione ricorda che sul territorio comunale sono presenti circa quaranta fontanelle di acqua potabile. La rete consente di dissetarsi durante gli spostamenti e rappresenta un supporto pratico nelle giornate in cui le temperature percepite raggiungono livelli elevati.
Il Comune mette a disposizione anche una mappa georeferenziata delle fontanelle, utile per individuare il punto più vicino e programmare gli spostamenti con maggiore sicurezza. La misura è rivolta sia ai residenti sia a chi si trova temporaneamente in città, soprattutto nelle zone maggiormente frequentate.
Oltre cento oasi climatiche tra biblioteche, parchi e musei
L’Ufficio Rete Italiana Città Sane - OMS, in collaborazione con le otto Circoscrizioni, ha pubblicato la mappa georeferenziata delle oasi climatiche, spazi all’aperto e al chiuso dove è possibile trovare sollievo nelle giornate più calde. La rete comprende oltre cento luoghi distribuiti nel territorio comunale.
Tra gli spazi individuati figurano biblioteche comunali, centri civici, musei, parchi ombreggiati e giardini pubblici attrezzati. In diverse aree sono disponibili panchine all’ombra, fontanelle, accesso gratuito all’acqua potabile e locali climatizzati, così da offrire punti di ristoro a chi vive condizioni di maggiore vulnerabilità.
Le oasi climatiche sono pensate in particolare per anziani, bambini, persone con disabilità e cittadini che non dispongono di un’abitazione adeguatamente climatizzata. Durante l’allerta rossa, la possibilità di raggiungere luoghi freschi e sicuri può ridurre il rischio di malori e alleggerire l’impatto del caldo sulla vita quotidiana.
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